Sulla Mercedes sale il giovane talento Russell: una prova o… un provino?

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George Russell al volante della Ferrari nei test F1 di Abu Dhabi (Foto Pirelli)
George Russell al volante della Ferrari nei test F1 di Abu Dhabi (Foto Pirelli)

F1 | Sulla Mercedes sale il giovane talento Russell: una prova o… un provino?

La Mercedes che è scesa in pista oggi per la seconda e ultima giornata dei test F1 di Abu Dhabi è quella consueta: la W10 che si è appena aggiudicata l’ennesimo titolo mondiale nella stagione conclusa domenica, sempre sul circuito di Yas Marina. Ma il numero impresso sulla sua carrozzeria, quello invece è decisamente insolito: il 63.

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Un numero diverso per un pilota diverso, che è salito oggi al volante della Freccia d’argento. Assente il campione del mondo Lewis Hamilton, a cui sono state garantite anzitempo le meritate ferie, a raccogliere il testimone da Valtteri Bottas, che ieri ha fatto segnare il miglior tempo nel primo giorno, è infatti George Russell.

Russell, dalla Williams alla Mercedes

Non certo un volto inedito per la Formula 1, visto che proprio quest’anno ha esordito da titolare alla Williams, impressionando a tal punto da battere in tutte le qualifiche del calendario il suo esperto compagno di squadra Robert Kubica. E non certo uno sconosciuto nemmeno per la Mercedes, visto che è stato cresciuto nel vivaio della Casa di Stoccarda, che poi lo ha concesso in prestito al team di Grove al quale fornisce anche i motori.

Evidentemente gli stessi vertici della Stella a tre punte devono essere rimasti colpiti dalle prestazioni del 21enne inglese, tanto da concedergli di provare la vettura più ambita dell’intera griglia di partenza qui ad Abu Dhabi, e poi nuovamente la prossima settimana quando farà il bis in occasione dei test con le gomme Pirelli da 18 pollici in chiave 2021. La sua prima apparizione con la tuta argentata risale peraltro già allo scorso marzo, in occasione dei precedenti test stagionali.

Insomma, la Mercedes sembra davvero sempre più interessata a mettere alla prova questo talentino britannico, a tal punto da far sorgere un’inevitabile voce all’interno del paddock: i collaudi che lo vedono protagonista in questi giorni sono piuttosto da interpretare come dei provini in vista di una sua promozione al team ufficiale anglo-tedesco?

Per Wolff è un potenziale titolare

L’impressione è forte, anche se ufficialmente il team principal Toto Wolff smorza le aspettative e le pressioni sulle spalle del giovane Russell: “Ho detto a George fin dall’inizio che non lo stiamo provinando”, mette in chiaro il boss. Ma non perché non ci sia l’interesse a ingaggiarlo, bensì per il motivo opposto: perché i piani alti della squadra sono già sicuri di offrirgli un contratto in futuro. “Sappiamo già ciò che è in grado di fare, perciò a prescindere da come andranno questi test lo vediamo già come un potenziale pilota Mercedes”, prosegue Wolff.

Toto riserva soltanto parole di miele al suo pupillo: “Ha la velocità, il talento naturale, l’intelligenza di gara. Non si vincono titoli in GP3 o in Formula 2, entrambi da debuttante, per puro caso. E non sono molti i piloti che ci sono riusciti in passato, considerando che anche in Formula 1 ha già un record immacolato. Questo test gli serve per fare ulteriore esperienza, non ha nulla da dimostrarci. Inoltre, George è sotto contratto con la Williams”.

Certo, per ora. Ma nel 2021, quando la situazione di mercato piloti alla Mercedes potrebbe essere terremotata da quel passaggio di Lewis Hamilton alla Ferrari di cui tanto si chiacchiera in questi giorni, beh, ecco che allora per George Russell si potrebbe veramente presentare una chance importante.

George Russell al volante della Ferrari nei test F1 di Abu Dhabi (Foto Pirelli)
George Russell al volante della Ferrari nei test F1 di Abu Dhabi (Foto Pirelli)