Otis è appena nato ma già la sua vita ha segnato un passo avanti nella scienza e ha spaccato l’opinione pubblica: il bambino è nato infatti da due uteri.

nato da due uteri
Una famiglia composta da due madri Foto illustrativa da Wikipedia

Una coppia di donne omosessuali ha sperimentato la maternità condivisa in una forma assolutamente innovativa. Jasmine, 28 anni, e Donna, 30 anni, hanno avuto un bambino, Otis, che è nato due mesi fa in ospedale nell’Essex. Le due donne sono le prime, in Gran Bretagna, ad aver portato entrambe nel loro utero l’embrione.

L’embrione è stato impiantato per 18 ore nel corpo di Donna, quindi, anche se il tempo è insignificante rispetto a quello della sua compagna, entrambe tecnicamente hanno contribuito alla gravidanza. Non risulta che in nessun’altra parte del mondo sia stata effettuato prima d’ora qualcosa di simile, dato che la pratica sembra essere stata sperimentata per la prima volta, sulle due donne, dalla London Women’s Clinic.

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Donna ha donato l’ovulo che è stato poi fecondato in laboratorio; in seguito l’embrione è stato impiantato nel suo corpo per 18 ore, mentre di solito sarebbe stato fatto crescere in modo artificiale. L’embrione è stato impiantato infine nel grembo di Jasmine che ha portato avanti la gravidanza.

Questa pratica della gravidanza completamente condivisa ha fatto sentire, secondo quanto hanno riportato al Telegraph, entrambe le donne tecnicamente portatrici della gravidanza. Questo avrebbe rafforzato il loro rapporto di coppia e anche quello con il bambino che vedono come paritario. 

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Teresa Franco

Neonato abbandonato Giovannino
neonato FOTO tuttomotoriweb