Latte straniero nei nostri formaggi, la lista segreta

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Latte straniero nei nostri formaggi
Latte (foto Pixabay)

Latte straniero nei nostri formaggi: così risulta dall’indagine di Report che ha pubblicato la lista segreta delle aziende che lo comprano. Grana padano al contro attacco non ci sta.

Dall’indagine di Report appare evidente ormai che nel nostro formaggio c’è latte straniero.

L’inchiesta di Report che si è occupata della provenienza del latte nei caseifici si chiama “La goccia di latte” ed è valsa a dimostrare che moltissimi caseifici utilizzano latte straniero: tedesco, polacco o lituano.

Ma il vero punto è: pochi se non nessuno lo indica sull’etichetta.

Per cui un prodotto italiano è in realtà fatto di materia prima non italiana.

Ancor più triste è il reale motivo per cui ciò accade: il latte straniero costa di meno ma, di converso, in molti Paesi dell’Unione Europea, il livello di controlli sulla qualità dei prodotti non è assimilabile a quello italiano.

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LA LISTA SEGRETA DEL LATTE STRANIERO: GRANA PADANO CONTRO REPORT

Report ha pubblicato una vera e porpia lista segreta delle aziende che acquistano latte straniero.

E’ segreta anche perchè Silvio Borrello, un funzionario del ministero della Salute, direttore generale della Sanità animale del ministero della Salute, ne ostacolerebbe l’accesso.

Non avrebbe nemmeno ottemperato all’ordine della magistratura secondo cui avrebbe dovuto consegnare senza indugio questa lista e renderla pubblica.

Tuttavia, Report ne è entrato in possesso e l’ha diffusa pubblicamente.

Non solo. Nella puntata di stasera andrà in onda il servizio sulle reazioni delle aziende del caseario.

Tra le aziende riguardate c’à Galbani che acquisterebbe tonnellate di cagliate lituane, creme di latte dalla Spagna, mozzarelle dalla Francia. Prealpi invece acquisterebbe tonnellate di formaggi e cagliate dalla Germania, i formaggi a pasta dura arriverebbero persino dalla Finlandia e le mozzarelle dalla Danimarca.

Granarolo comprerebbe il latte da Francia, Slovenia e Ungheria. Parmalat comprerebbe tonnellate di latte crudo da Slovenia, Belgio, Croazia, Ungheria e formaggi dalla Polonia.

Grana Padano però non ci sta.

Il direttore generale del Consorzio Tutela Grana Padano Stefano Berni dopo il primo servizio su “Latte versato”, l’inchiesta del programma di Raitre, ha scritto in comunicato: «Assicuriamo nel modo più assoluto che non una goccia di latte straniero sia andata o vada a Grana Padano. Rispetto a queste illazioni false e strumentali i nostri legali si sono già attivati per il ripristino della verità e la refusione dei danni causati da improvvidi e superficiali giornalisti d’assalto».

latte straniero nei nostri formaggi
Formaggi (foto Pixabay)