Binotto ha deciso: come saranno le gerarchie in Ferrari nel 2020

0
18173
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, con i suoi due piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Kenzo Tribouillard/Afp/Getty Images)
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, con i suoi due piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Kenzo Tribouillard/Afp/Getty Images)

F1 | Binotto ha deciso: come saranno le gerarchie in Ferrari nel 2020

La Ferrari fa retromarcia. Se la stagione 2019 era iniziata con una gerarchia tra i due piloti imposta con chiarezza (Sebastian Vettel prima guida e Charles Leclerc seconda), nel prossimo campionato l’intenzione espressa dal team principal Mattia Binotto è invece quella di porre entrambi i suoi portacolori sullo stesso livello.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Un po’ come è accaduto già nel corso del campionato appena concluso: partito all’insegna degli ordini di scuderia e poi proseguito con duelli sempre più accesi tra i due ferraristi, culminati addirittura con lo scontro fratricida in Brasile. Nonostante questi inconvenienti, però, anche nel Mondiale F1 2020 le lotte interne saranno garantite. “Se guardate le ultime gare, loro sono stati liberi di correre, e penso che anche all’inizio della prossima stagione sarà così”, ha chiarito il boss della Rossa.

Binotto contento di Leclerc, meno della vettura

Il nuovo arrivato Leclerc, del resto, si è conquistato il suo status a suon di prestazioni in pista, arrivando non solo ad insidiare, ma addirittura a stare davanti al suo blasonato compagno di squadra quattro volte campione del mondo. “Ha sorpreso tutti quanti”, ammette infatti Binotto. “Charles è veloce, gestisce la pressione, è bravo nei duelli: sono molto contento di lui. Ottenere sette pole position e due vittorie nel suo primo anno e concludere davanti a Sebastian in campionato è un grande risultato”.

Ad essere mancata, semmai, è stata per larghi tratti la competitività della vettura, e la speranza è che stavolta il Cavallino rampante sia in grado di dare ai due piloti un’arma in grado di lottare per il prossimo titolo iridato. “Chiaramente non siamo contenti delle prestazioni della vettura”, ammette l’ingegnere italo-svizzero, “così come di alcuni errori che abbiamo commesso, compresi problemi di affidabilità e altre decisioni, ma ora dobbiamo guardare avanti”.

I caschi dei due piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)
I caschi dei due piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc (Foto Ferrari)