Pierre Gasly (©Getty Images)

F1 | Stroll è un pericolo in pista? Gasly ne è convinto

L’obiettivo al via del GP di Abu Dhabi sarebbe stato quello di chiudere il mondiale in sesta posizione nella generale piloti, ed invece, a causa della top 10 conquistata da Carlos Sainz e dall’incidente con Stroll, Pierre Gasly ha terminato la sua campagna di ritorno in Toro Rosso al sesto posto.

Non appena smontato dalla sua STR14 il francese non è riuscito a mascherare la rabbia e il disappunto per quello che era successo subito allo start e senza troppi giri di parole ha puntato il dito contro il canadese, già di per sé poco stimato dal paddock in quanto presente in griglia più per merito dei dollaroni di papà Lawrence, che per particolari abilità di guida o risultati.

Per il momento non mi sento neppure di fare un bilancio del mio 2019, sono troppo arrabbiato per quello che è successo“,  la frustrazione del driver di Rouen, alla bandiera a scacchi soltanto 18° a due tornate dal vincitore Hamilton. “Avevamo chiaramente il potenziale per mantenere il piazzamento nella classifica conduttori. Fa schifo quando capitano episodi del genere”, ha proseguito evidenziando come il contatto al via lo abbia costretto ad una sosta extra per sostituire l’ala anteriore e a fare una corsa di rimessa in fondo al gruppo.

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Quando si ha Lance alle spalle, c’è una possibilità su due che si finisca fuori. La sua manovra mi è costata davvero caso. Avevo un buon ritmo e anche l’auto era a posto. Avevamo lavorato bene tutto il fine settimana e vedere Carlos decimo al traguardo con il mio team-mate Daniil Kvyat nono, mi fa pensare che avrei potuto fare di più“, ha chiosato amaro alimentando la polemica sotterranea sulla presenza del #18 in F1.

Lance Stroll (Getty Images)

Chiara Rainis