Ferrari multata per l’affaire benzina ad Abu Dhabi

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Ferrari (Getty Images)

F1 | Ferrari multata per l’affaire benzina ad Abu Dhabi

Alla fine la Rossa se l’è cavata con una pena pecuniaria. Alle 19:14 ora italiana la FIA ha reso noto il verdetto sulla discrepanza dei livelli di benzina rilevati sulla SF90 di Leclerc prima dell’inizio del GP di Abu Dhabi. In effetti è stata ravvisata una differenza di 4,88 kg tra la dichiarazione del team e quanto verificato dai delegati tecnici.

A fronte quindi dell’infrazione dell’articolo 12.1.1.i del Codice Sportivo Internazionale, la scuderia è stata sanzionata con 50 mila euro di multa. Un provvedimento che, come consente l’articolo 9.1.1 del regolamento della Federazione può essere contestato.

In occasione dell’ultima conferenza stampa della stagione il boss Mattia Binotto, ancora in attesa della parola definitiva, ha preferito non commentare la vicenda proclamandosi ignaro di tutto.

Andando invece su un argomento a lui più consono, ovvero su quello che ha raccontato la campagna 2019 del Cavallino, l’ingegnere nato in Svizzera ha riconosciuto il fallimento di un progetto che in inverno era sembrato poter regalare all’equipe modenese e ai suoi tifosi successi a non finire e che invece, specialmente nelle prime gare, ha portato a diverse scoppole.

La nostra vettura si è rivelata meno valida rispetto a quella della concorrenza“, ha detto. “Tutti gli errori commessi potranno comunque essere risolti in futuro“. E proprio a proposito del domani, il 50enne ha preferito non entrare nei dettagli su come sarà la monoposto 2020. “Verrà presentata a febbraio, quindi mi sembra prematuro parlarne“,  ha tagliato corto. “Di certo da qui in avanti dovremo essere uniti e motivati“.

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Sicuramente la Ferrari dovrà darsi una svegliata se l’obiettivo è mettere Mercedes e Red Bull in difficoltà. In questi mesi, troppe volte è stata infatti implicata in sbagli da dilettante, errate valutazioni e cattiva gestione dei due piloti, che un po’ ci hanno messo del loro ad aumentare lo stato confusionale in cui in Cavallino sempre versa.

(Getty Images)

Chiara Rainis