Pernat legge il futuro a Valentino Rossi: “Da cosa dipende il suo rinnovo”

0
9114
Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP di Jerez (Foto Yamaha)
Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP di Jerez (Foto Yamaha)

MotoGP | Pernat legge il futuro a Valentino Rossi: “Da cosa dipende il suo rinnovo”

Carlo Pernat ha le idee chiare. Il veterano dei manager del Motomondiale, colui che scoprì Valentino Rossi quando era a capo della Aprilia, ha già annusato le intenzioni che il Dottore avrebbe in testa per il suo futuro. Nonostante il suo attuale contratto con la Yamaha sia in scadenza alla fine della prossima stagione, infatti, sono in molti ad essere convinti che il fenomeno di Tavullia sarebbe seriamente tentato di rinnovarlo, anche quando avrà ormai 41 anni suonati.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Secondo Pernat, la decisione di Vale di continuare o meno a correre in MotoGP dipenderà dal feeling con il suo nuovo capotecnico David Muñoz, che proprio nel prossimo campionato esordirà al suo fianco nella classe regina al posto di Silvano Galbusera. “Lui ha fatto la mossa, giusta, di mettersi in gioco con questo nuovo capotecnico”, ha spiegato Carletto all’autodromo di Imola in occasione della presentazione del suo libro “Belin, che paddock”, stando a quanto riporta Formula Passion. “La moto va, perché Quartararo e gli altri vanno, lui è allenato e si sente fisicamente a posto, quindi prova l’ultima carta. Secondo me, se questa carta andrà bene, lui correrà anche nel 2021, garantito. Se questa carta non andrà, non è mica scemo: alla fine del 2020 chiude. Ma lui, se vede che gira attorno al podio continua. Ovvio, non è che pensa di vincere il Mondiale, perché di fronte ha un fenomeno (Marc Marquez, ndr), per cui niente da dire”.

Valentino Rossi ancora insostituibile per la MotoGP

Il sogno del decimo titolo è ormai poco più di una chimera, ma ciò non toglie che Valentino Rossi sia ancora in grado di ritagliarsi un ruolo importante, sia dal punto di vista agonistico che da quello mediatico, nella MotoGP odierna, battendo ogni record di longevità sportiva. “Noi siamo debitori verso Valentino di tutto quello che il Motomondiale fino ad oggi ci ha dato, ci ha reso interplanetari”, prosegue Pernat. “Oggi c’è la caccia al nuovo Valentino, perché lui ha 41 anni fra un po’ e ha disputato 23 anni consecutivi, dal ’96 ad oggi, al massimo livello. Trovatemi voi un pilota che ha corso per 23 anni e il ventitreesimo anno è ancora a questo livello: io non credo che sia mai esistito. Chiaro che quando arrivi a questa età qualcosa paghi, ma speriamo che non paghi tanto”.

Ed è proprio la portata internazionale del personaggio Rossi a renderlo ancora oggi una risorsa insostituibile per il circus delle due ruote: “Valentino ha reso popolare questo sport nel mondo: se vai in Malesia, se vai in Australia, ancora quest’anno trovi l’80% di bandiere che sono gialle”, conclude Pernat. “Ho paura di quando non ci sarà più, perché lui ha fatto innamorare il 25% di persone che di motori non sanno niente. Dobbiamo solo ringraziarlo: chiaro che, se uno si aspetta che vinca il Mondiale, forse non ha capito niente”.

Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP di Jerez (Foto Yamaha)
Valentino Rossi sulla Yamaha nei test MotoGP di Jerez (Foto Yamaha)