Superbike, Sykes: “Felice della mia BMW”. Laverty: “Che telaio!”

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Tom Sykes Superbike
Tom Sykes (foto BMW Motorrad WorldSBK Team)

Il 2019 è stato un anno sostanzialmente positivo in Superbike per la BMW, che è rientrata in forma ufficiale e con una moto nuova come la S 1000 RR. Con Tom Sykes sono arrivati dei risultati interessanti, da confermare e migliorare nel 2020.

Il campione del mondo SBK 2013 ha lavorato intensamente nei due giorni di test a Jerez, così come il nuovo compagno Eugene Laverty. Quest’ultimo deve prendere confidenza con la BMW, guidata solamente per due giornate. La casa di Monaco ha deciso di puntare su due rider di esperienza per sviluppare la moto e avere maggiori garanzie di risultati.

Superbike, test Jerez: Sykes e Laverty contenti della BMW S1000RR

Sykes è abbastanza contento dei riscontri avuti sulla pista di Jerez e del sesto posto assoluto al termine del test Superbike in Spagna: «Avevamo diverse cose da fare e i ragazzi hanno lavorato duramente. Sono molto soddisfatto di ciò che abbiamo ottenuto. Sono stati compiuti progressi sulla BMW S 1000 RR e ora posso andare in vacanza felice delle nostre prestazioni. Con gomme da gara abbiamo tenuto un buon passo, la moto funzionava bene. Con pneumatici da qualifica ho commesso un errore e sono caduto. Comunque sono complessivamente contento, abbiamo raccolto molte informazioni».

Per Laverty si è trattato dei primi chilometri sulla BMW S 1000 RR e dunque era normale che non potesse essere veloce quanto Tom. Serve un normale periodo di adattamento e il nord-irlandese è soddisfatto delle due giornate di Jerez: «Nel complesso un buon test. Posso dire che questo è il migliore telaio col quale abbia guidato. Il modo con cui la moto entra e gira in curva è incredibile. Devo imparare a gestire bene la potenza in uscita. Non mi sono concentrato sul tempo sul giro singolo, ho lavorato per avere una moto comoda per 20 giri. La base è buona, ora serve qualche perfezionamento di elettronica».