Michele Pirro Superbike
Michele Pirro (foto Barni Racing Team)

Dopo aver svolto i test MotoGP, Michele Pirro si è messo a disposizione di Ducati anche per quelli Superbike a Jerez. Il team Barni Racing ha dovuto sostituire l’acciaccato Leon Camier e ha fornito il proprio contributo.

Il collaudatore della casa di Borgo Panigale corre per la squadra di Marco Barbabò nel CIV e dunque c’era già conoscenza reciproca. Il 33enne di San Giovanni Rotondo ha portato avanti il lavoro di sviluppo della V4 R concentrandosi soprattutto su nuove soluzioni di setup all’avantreno e sull’elettronica. 79 giri totali completati nelle due giornate e dodicesimo posto assoluto nella classifica finale.

Superbike, test Jerez: Pirro e Barnabò contenti

Queste le considerazioni di Pirro al termine del test Superbike a Jerez: «Abbiamo lavorato molto con nuove soluzioni alle sospensioni, devo dire che ho trovato un feeling migliore rispetto a quando avevo guidato la moto a Misano. Showa sta facendo un ottimo lavoro, ma tutta la moto sta crescendo. Credo che con il team siamo riusciti a fare un buon lavoro nonostante abbiamo girato solo un giorno e mezzo».

Anche il team principal Barnabò è soddisfatto del lavoro svolto nei due giorni in Spagna dal team Barni Racing: «Prima di tutto devo ringraziare Michele che si è reso disponibile nonostante gli sia stato chiesto di partecipare al test solo all’ultimo momento. Ha lavorato da grande professionista quale è e il suo contributo è sempre importante. Per noi sarebbe stato molto utile fare chilometri con Camier, ma abbiamo preferito non rischiare e farlo recuperare per i test di gennaio. In ogni caso questi due giorni sono stati molto positivi e i test ci sono serviti molto per provare nuove soluzioni di setup sull’avantreno e lavorare sull’elettronica in vista del 2020».

Michele Pirro (Getty Images)