La Ferrari vuole Lewis Hamilton: ci sono già stati i primi incontri segreti

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Lewis Hamilton con la divisa Ferrari, nel fotomontaggio di TuttoMotoriWeb.com
Lewis Hamilton con la divisa Ferrari, nel fotomontaggio di TuttoMotoriWeb.com

F1 | La Ferrari vuole Lewis Hamilton: ci sono già stati i primi incontri segreti

Un’indiscrezione incontrollata di fantamercato piloti, un sogno impossibile o un’ipotesi affascinante? Fatto sta che dell’approdo di Lewis Hamilton alla Ferrari, il pilota più forte di quest’epoca con il marchio più leggendario di sempre in Formula 1, si parla ormai da tanti anni. Il primo abboccamento risalirebbe ai tempi di Luca di Montezemolo e Stefano Domenicali; poi un ulteriore avvicinamento avvenne due anni fa, alla scadenza del primo contratto di Sebastian Vettel, che però alla fine Maurizio Arrivabene decise di rinnovare per il successivo triennio.

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Ma oggi le cose sono cambiate. Al termine della prossima stagione il tedesco sarà di nuovo a fine contratto e, visti i risultati deludenti, gli errori a ripetizione e gli scontri interni con Charles Leclerc, un prolungamento sembra ad oggi più lontano che mai. Contemporaneamente, però, scadrà anche l’accordo di Hamilton, che stavolta pare davvero intenzionato a lasciare la Mercedes: soprattutto se, come si sussurra, il suo team principal Toto Wolff abbandonasse anche lui la Freccia d’argento, per diventare il nuovo amministratore delegato della Formula 1.

Binotto apre la porta a Hamilton

Insomma, in questo caso sembra proprio che i presupposti ci siano, che questo matrimonio s’abbia da fare. Il sei volte iridato, dal canto suo, non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la storia del Cavallino rampante, ha nel suo nutrito garage di supercar alcune Rosse da sogno, ha visitato più volte il quartier generale di Maranello pranzando anche con il figlio del fondatore Piero Ferrari. E per la Scuderia assicurarsi i servigi del fenomeno più eccezionale in circolazione sarebbe una prospettiva esaltante, anche in funzione di una strategia che si è ormai assestata sulle due punte: vanno bene la fame, il talento e la gioventù di Leclerc, ma al suo fianco meglio puntare sull’esperienza e la classe di un fuoriclasse già plurititolato che su un anonimo gregario. Questa sembra la logica della nuova Ferrari.

Così questa che fino a ieri appariva come una semplice pazza idea ora si sta tingendo di concretezza. Lo stesso team principal Mattia Binotto, nel paddock del Gran Premio di Abu Dhabi, non si è tirato indietro di fronte alla domanda specifica: “Lewis è un pilota fantastico”, ha commentato. “Sapere che è disponibile nel 2021 ci può solo rendere felici. Però è presto per ogni decisione. Per ora siamo contenti dei nostri piloti. Ne parleremo a un certo punto della prossima stagione e capiremo cosa fare. Ci rende orgogliosi che Hamilton sia interessato ad un futuro con noi, ma faremo di tutto per impedirgli di vincere il settimo Mondiale”.

Due incontri con il presidente Ferrari

Non una conferma, dunque, ma tutt’altro che una smentita. La stima ferrarista nei confronti di Hamilton è stata del resto confermata anche dal vicepresidente Piero Ferrari, pure lui presente sulla pista di Yas Marina ieri, e dal presidente John Elkann. Che, e questa è una bomba sganciata sulle pagine della Gazzetta dello Sport, avrebbe incontrato in segreto nel corso della stagione 2019 per ben due volte Lewis, probabilmente anche per discutere del futuro. Il corteggiamento, insomma, è avviato. Stavolta per davvero.

Fabrizio Corgnati

Sebastian Vettel con Lewis Hamilton (Foto Clive Mason/Getty Images)
Sebastian Vettel con Lewis Hamilton (Foto Clive Mason/Getty Images)