L’ammissione di Binotto: “Abbiamo rischiato e abbiamo fatto un pasticcio”

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Sebastian Vettel scende dalla sua Ferrari ai box ad Abu Dhabi (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel scende dalla sua Ferrari ai box ad Abu Dhabi (Foto Ferrari)

F1 | L’ammissione di Binotto: “Abbiamo rischiato e abbiamo fatto un pasticcio”

Un “pasticcio” sì, ma frutto di un rischio consapevole. Questa è la giustificazione con la quale il team principal Mattia Binotto ha tentato di spiegare l’ennesima figuraccia strategica combinata dalla sua Ferrari, stavolta durante le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi.

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Nella speranza di poter sfruttare fino all’ultimo i miglioramenti costanti delle condizioni della pista, la Rossa ha deciso infatti di attendere gli istanti conclusivi della sessione per far uscire dai box i suoi due piloti per il tentativo decisivo. Ma Sebastian Vettel e Charles Leclerc sono rimasti imbottigliati nel traffico (e il tedesco ha anche inavvertitamente bloccato il monegasco) e la tattica è fallita miseramente: il Piccolo principe è infatti transitato sul traguardo quando ormai i semafori erano rossi e la bandiera a scacchi che decretava il termine del turno era ormai sventolata.

Binotto: “Rischio calcolato”… non troppo bene

Risultato: i due ferraristi hanno chiuso con il quarto e il quinto tempo, anche se la penalità per la sostituzione del motore di Valtteri Bottas li farà risalire di una posizione a testa e accomodare dunque sulla seconda fila della griglia di partenza di domani. Non certo un grande successo, nell’ultima qualifica della stagione, ma secondo Binotto questo azzardo era inevitabile per cercare di neutralizzare il vantaggio competitivo sul giro secco dei suoi rivali Mercedes e Red Bull.

“Oggi non eravamo troppo competitivi”, ammette l’ingegnere italo-svizzero ai microfoni di Sky. “In particolare perdevamo molto tempo nell’ultimo settore. Credo che all’ultimo tentativo abbiamo cercato di fare il possibile per sfruttare la crescita della pista, anche prendendoci dei rischi, come quello di essere gli ultimi ad uscire dal garage. Sapevamo che la finestra era ristretta, ma è stata una scelta conscia: purtroppo abbiamo incontrato traffico e abbiamo fatto un pasticcio. Eravamo completamente consapevoli dei possibili rischi e abbiamo comunque deciso di correrli, ma oggi non è andata bene”. Magra consolazione, verrebbe da dire.

La Ferrari in pista nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2019 di F1 a Yas Marina (Foto Ferrari)
La Ferrari in pista nelle qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi 2019 di F1 a Yas Marina (Foto Ferrari)