Terremoto Albania | la gente lotta per avere il pane | “Peggio della guerra”

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Tremendo terremoto Albania FOTO screenshot

Il terremoto in Albania ha causato tanti lutti e tantissima devastazione: “Come fossimo in una zona di guerra”. La gente lotta per avere del cibo dai volontari.

Il terremoto in Albania di tre giorni fa ha portato morte e devastazione nel Paese balcanico. Il bilancio delle vittime viene aggiornato drammaticamente di ora in ora e sale purtroppo. Ad oggi si contano 49 morti e tantissimi altri individui rimasti colpiti dalla furia di questo evento naturale. Ed ora le zone colpite sembrano come tristi scenari di guerra, con palazzi crollati, case sventrate, auto divelte e chissà quanti corpi sepolti sotto alle macerie. Le ultime vittime ritrovate sono una donna ed i suoi tre figli piccoli, estratti purtroppo privi di vita dalle mura sbriciolate della loro villetta di Durazzo. Per i sopravvissuti la situazione è durissima. Ci sono albanese regolarmente residenti in Italia e con tanto di lavoro che non possono tornare perché privi di documenti o di mezzi per mettersi in viaggio. E non finisce qui. Il terremoto in Albania ha richiesto l’attivazione di una macchina dei soccorsi anche dall’estero. Ci sono ad esempio i nostri Vigili del Fuoco.

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Terremoto Albania, come in una zona di guerra

L’Italia ed altri Paesi vicini, persino l’odiata Serbia (ci sono stati conflitti armati tra le rispettive popolazioni, con numerosi morti) hanno fornito degli aiuti importanti già nelle ore immediatamente successive al sisma. Ma non basta, come testimonia quanto avvenuto accanto allo stadio di Durazzo. Qui la popolazione si è rivoltata per avere del pane. Decine e decine di persone hanno preso a lottare tra di loro per avere qualcosa da mangiare, con i volontari circondati ed indifesi che hanno assistito inermi a quanto accaduto. C’è anche una tendopoli allestita nelle vicinanze, ma è deserta. Chi è rimasto senza casa ha preferito trovare soluzioni alternative. Dall’Italia stanno arrivando diversi operatori e volontari della Croce Rossa per dare sostegno alla popolazione ed aiutare le autorità locali. Presenti anche degli esperti in potabilizzazione dell’acqua con tre appositi macchinari speciali, oltre che un camion pieno di strumentazioni idrauliche ed elettriche. L’obiettivo è aiutare l’Albania a risollevarsi quanto prima.

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