Superbike, test Jerez: tempi e classifica Day-1. Yamaha insegue Rea

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Jonathan Rea Superbike
Jonathan Rea (foto WorldSBK)

Il primo giorno di test Superbike a Jerez si è concluso alle 18, dopo 7 ore di sessione nelle quali i piloti hanno macinato chilometri per sviluppare al meglio le rispettive moto. Domani seconda e ultima giornata di questo 2019, poi un po’ di vacanza e i preparativi per la stagione 2020.

Miglior tempo di oggi realizzato dal solito Jonathan Rea, che ha registrato un 1’39″207 nel suo best lap. Il cinque volte campione del mondo SBK è stato in testa praticamente per tutto il giorno. Nel Kawasaki Racing Team WorldSBK tanto lavoro per migliorare un livello di competitività già elevato. La concorrenza non dorme, dunque è necessario farsi trovare pronti. E Johnny oggi a risposto decisamente presente.

Nel finale della giornata è giunta la zampata di Toprak Razgatlioglu, che ha messo la sua Yamaha R1 a soli 19 millesimi dalla Kawasaki ZX-10RR di Rea. 77 giri per il giovane rider turco, che sembra già molto a proprio agio sulla nuova moto e ha preceduto il compagno Michael van der Mark (+0″334) nella classifica odierna. È già battaglia tra loro, anche se l’obiettivo finale sarà sempre quello di battere il campione in carica.

Quarto crono realizzato da Alex Lowes, pure lui alle prese con la conoscenza della sua nuova moto. Il compagno di Johnny ha accusato un ritardo di 573 millesimi oggi, ma non è preoccupato dato che è ai primi approcci con la Kawasaki e gli serve del tempo per limare il gap da un pilota che invece la conosce alla perfezione. Quinto Loris Baz con la Yamaha del team Ten Kate Racing. La distanza da Rea è già più alta in questo caso: 921 millesimi.

Scott Redding ha chiuso con il sesto tempo oggi. 930 millesimi di distacco dal leader di questo Day-1 di test Superbike a Jerez. In mattinata anche una caduta per il campione BSB 2019, dunque il programma di lavoro è stato un po’ rallentato. Nel team Aruba Racing Ducati, che piazza anche Chaz Davies (+1″452) ottavo, molto lavoro da fare per migliorare soprattutto nei punti guidati del tracciato. Ci si aspettava un margine inferiore dalle primissime posizioni. Domani ci sarà da fare progressi.

Tra i due rider Ducati c’è Tom Sykes (+1″224) con la BMW, assente ad Aragon. 50 giri per l’esperto pilota britannico, che è andato prevedibilmente meglio del suo nuovo compagno Eugene Laverty: decimo a 1″764 da Rea. Il nord-irlandese è al primo test sulla S1000RR, dunque ha bisogno di tempo per capire bene la moto ed essere competitivo.

Nono Nicolò Canepa, tester per Yamaha oggi. Ha provato alcune novità in ottica 2020 ed è andato meglio dei piloti della squadra GRT: Garrett Gerloff (dodicesimo a 1″861) e Federico Caricasulo (quattordicesimo a 2″232). I due rookie devono fare esperienza sulla R1 Superbike, quindi è presto per in giudizi. Tra loro Xavi Fores (+1″891), all’esordio sulla Kawasaki del team Puccetti Racing. Invece Michele Pirro, chiamato a sostituire Leon Camier nel team Barni Racing, ha chiuso undicesimo.

Quindicesimo e ultimo dei piloti WorldSBK Lorenzo Savadori (+2″320), al debutto sulla Kawasaki del team Pedercini Racing. La squadra italiana oggi ha schierato solo lui, non ha girato il compagno Jordi Torres. A seguire in classifica un po’ di rider del campionato mondiale Supersport e anche Fabio Di Giannantonio con la SpeedUp Moto2.

Superbike, test Jerez: tempi e classifica Day-1.

classifica test superbike Jerez
Classifica Day-1 test Superbike a Jerez