Serena Mollicone, il padre Guglielmo colpito da un infarto: è grave

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Serena Mollicone
Serena Mollicone (foto dal web)

Guglielmo Mollicone, il padre di Serena, la giovane uccisa ad Arce nel giugno 2001, è stato ricoverato all’ospedale di Frosinone; l’uomo pare sia stato colpito da un infarto.

Nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre Guglielmo Mollicone, padre di Serena, la giovane uccisa ad Arce nel 2001, ha accusato un malore ed è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Frosinone. Stando a quanto riferisce la redazione locale di Ciociaria Oggi, per i medici dello Spaziani l’uomo sarebbe stato colpito da un infarto: operato e ricoverato in terapia intensiva, le sue condizioni sarebbero gravi.

Guglielmo Mollicone colpito da un infarto: ricoverato in rianimazione

Sarebbe stato colpito da un infarto Guglielmo Mollicone, padre di Serena, la giovane uccisa ad Arce nel 2001, nella notte tra martedì 26 e mercoledì 27 novembre. Trasportato d’urgenza presso l’ospedale Speziani di Frosinone, l’uomo è stato sottoposto ad un delicato intervento di angioplastica ed ora si troverebbe ricoverato nel reparto di rianimazione in prognosi riservata. Stando a quanto riportato dalla redazione di Ciociaria Oggi, l’intera comunità sarebbe in apprensione per le condizioni del maestro di Arce.

Guglielmo Mollicone è stato colpito da un infarto a solo una settimana di distanza dall’udienza preliminare, poi rinviata al 15 gennaio, del processo per l’omicidio della figlia. Dopo anni di battaglie per ottenere la verità sul delitto di Serena Mollicone è stata aperta una nuova inchiesta condotta dal sostituto procuratore Maria Beatrice Siravo. Accusati di omicidio ed occultamento di cadavere risultano Franco Mottola, ex comandante della stazione dei carabinieri di Arce, suo figlio Marco e la moglie Annamaria. Tra le fila degli imputati anche Francesco Suprano, appuntato scelto accusato di favoreggiamento personale in omicidio volontario e Vincenzo Quatrale, luogotenente accusato di concorso in omicidio volontario e istigazione al suicidio di un collega brigadiere.

Serena Mollicone scomparve da Arce, piccolo comune in provincia di Frosinone l’1 giugno del 2001 e venne ritrovata priva di vita con mani e piedi legati e la testa in un sacchetto di plastica. Un delitto la cui ricostruzione per raggiungere ai colpevoli sembrava pressoché impossibile, ma che grazie alla famiglia della giovane ed alla Procura di Cassino ha avuto un’importante svolta.

Serena Mollicone (foto dal web)

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