Cammina che dimagrisci: la dieta della camminata

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cammina che dimagrisci: la dieta della camminata
Escursioni a piedi (foto Pixabay)

Cammina che dimagrisci: la dieta della camminata spopola e fa bene. Secondo Sara Cardara, biologa e nutrizionista, autrice del libro “La dieta della camminata”, “basta passeggiare 30 minuti al giorno per avere degli effetti benefici su tutto il nostro organismo, dal peso, alla mente, passando per il sistema cardiovascolare”.

Cammina che dimagrisci potrebbe davvero essere il motto molto riassuntivo e d’impatto che spiega quanto sostenuto dalla biologa nutrizionista Sara Cardara autrice del libro “La dieta della camminata”. Infatti, quello che emerge di davvero interessante di questi tempi in cui gli allenamenti Hiit (Allenamenti Intervallati ad Alta Intensità) sembrano essere insostituibili per perdere peso, è che con soli 30 minuti di camminata veloce, svolta 3 volte la settimana, si può dimagrire.

Lo assicurano Sara Cordara e Laura Avalle, autrici del libro “La dieta della camminata” edito da Tecniche nuove. “La camminata è un toccasana e soprattutto è adatta a tutti – assicura la nutrizionista Sara Cordara a Fanpage.it – non ci sono controindicazioni, non serve una particolare attrezzatura, e fa bene a tutto il corpo”.

Cammina -rispettando le indicazioni delle epserte- e dimagrisci

Vi sono però alcune importanti indicazioni da rispettare: “Non dobbiamo camminare come quando facciamo una passeggiata tra i negozi. In inglese si chiama fitwalking, è una camminata energica la cui velocità aumenterà ogni giorno un po’ di più se la pratichiamo con costanza, fino ad arrivare a 6-7 km/h. Camminare fa bene alla mente, all’apparato cardiovascolare e anche al nostro sistema articolare”.

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Inoltre, il momento migliore, potendo, per allenarsi rimane la mattina: “Indipendentemente dall’orario, l’importante è comunque allenarsi. – spiega la dottoressa – Ma la fascia oraria migliore è quella del mattino. A quell’ora infatti abbiamo dei picchi ormonali, in particolare del cortisolo e del GH, che ci faranno bruciare più grassi”.

Ancor meglio: “Allenarsi a stomaco vuoto. Secondo alcuni studi infatti durante il digiuno notturno il nostro organismo dà fondo a tutto il glicogeno (ovvero i carboidrati) e per questo durante l’attività fisica della mattina il corpo utilizzerà come fonte di energia direttamente i grassi”.

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Persone a passeggio (foto Pixabay)