Mercedes versione panzer: “A Yas Marina vogliamo il riscatto”

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Toto Wolff (Foto Paul Ripke/Mercedes)
Toto Wolff (Foto Paul Ripke/Mercedes)

F1 | Mercedes versione panzer: “A Yas Marina vogliamo il riscatto”

Che Toto Wolff sia uno boss super affamato di vittorie e poco incline a vedere gli altri papparsi la fetta di torta più golosa è cosa risaputa. Ecco perché non sorprende che la mancata vittoria in Brasile per problemi tecnici sulla W10 di Valtteri Bottas e per le intemperanze di un Lewis Hamilton, penalizzato da un contatto con Albon, lo abbia lasciato alquanto contrariato.

La performance sotto le aspettative di Interlagos ci porta ad affrontare il weekend di Abu Dhabi come un’opportunità di riscatto“, ha sostenuto con verve alla vigilia. “Il circuito di Yas Marina negli ultimi anni si è sempre confermato un buon tracciato per la nostra vettura e faremo del nostro meglio per portare avanti la tradizione. Questo fine settimana è un’ultima opportunità per poter aggiungere un altro successo al bottino della nostra vettura.  Non vediamo l’ora di scendere in pista perché sappiamo che in F1 sei bravo solo se hai fatto bene nell’ultima gara”.

Facendo poi un bilancio di ciò è stato il 2019, con il solito piglio diplomatico, il manager austriaco ha cercato di mitigare il dominio vero e proprio messo in scena dalle sue Frecce d’Argento in particolare nella prima parte di campionato quando, davvero, la concorrenza non è esistita.

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Questa stagione è stata una vera montagna russa“, ha confidato. “Abbiamo assistito a grandi battaglie e ad una competizione molto serrata che ci ha esaltato. Siamo molto orgogliosi di aver raggiunto i massimi obiettivi, scrivendo il nome Mercedes nei libri di storia dello sport grazie alla conquista del nostro sesto doppio titolo consecutivo. D’altra parte, è stato però un anno incredibilmente difficile, in cui abbiamo dovuto dire addio a troppe persone care”.

Tra le pedine fondamentali dell’equipe tedesca perse nel corso del mondiale, ovviamente non si può non nominare Lauda. “Niki ha lasciato un vuoto che non saremo mai in grado di colmare, come fonte di ispirazione, come voce della ragione, ma soprattutto come amico“, ha infine chiosato.

Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, con il suo pilota Valtteri Bottas, alla sua ultima presenza nel paddock al Gran Premio del Giappone 2019 di F1 a Suzuka (Foto Lat Images/Mercedes)
Il team principal della Mercedes, Toto Wolff, con il suo pilota Valtteri Bottas, alla sua ultima presenza nel paddock al Gran Premio del Giappone 2019 di F1 a Suzuka (Foto Lat Images/Mercedes)

Chiara Rainis