Malattie cardiovascolari | bisogna mangiare o no i legumi? | La risposta

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Malattie cardiovascolari legumi
Legumi e malattie cardiovascolari FOTO tuttomotoriweb

In merito al manifestarsi di malattie cardiovascolari, ci si interroga sulla bontà di introdurre nella propria dieta i legumi. I risultati recenti.

I legumi sembrano giocare un ruolo positivo in materia di malattie cardiovascolari e cardiometaboliche. Lo sostiene la European Association for the Study of Diabetes. Ilfattoalimentare riporta una notizia secondo la quale un gruppo di esperti di questo ente avrebbe notato come, nei soggetti a rischio di ictus, infarto, diabete ed anche altre patologie quali obesità ed ipertensione, ci fosse un aspetto in particolare ad accomunare tutti questi individui. La cosa riguardava la dieta da loro seguita. Che in larga parte includeva pure legumi quali fagioli, piselli, ceci e lenticchie. Ebbene, l’assunzione di questo particolare tipo di ortaggi è stata di aiuto per creare ulteriori barriere contro il rischio di contrarre malattie o patologie anche potenzialmente fatali. Nello specifico i numeri indicano che le malattie cardiovascolari conoscono una diminuzione entro precisi valori, caso per caso.

 

Malattie cardiovascolari, mangiare legumi fa bene eccome

Consumare legumi in maniera abituale all’interno della propria dieta porterebbe ad un calo dell’8% del rischio di incappare in una malattia cardiovascolare. Pericolo che scende al 10% nelle situazioni in cui vengano prese in considerazione invece delle malattie coronariche. C’è pure un positivo -9% per l’ipertensione, così come un -13% per l’obesità. Quindi mangiare legumi fa bene eccome, grazie alle tante sostanze nutritive in essi contenute. Ma al contrario, l’assunzione regolare degli stessi non porterebbe alcun vantaggio specifico o protezione con quella che è l’incidenza di diabete, ictus ed infarti.

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