Zanardi, doppia sfida al Fuji: con il Dtm prepara le Paralimpiadi (GALLERY)

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Alex Zanardi con la sua handbike sulla pista del Fuji (Foto Bmw)
Alex Zanardi con la sua handbike sulla pista del Fuji (Foto Bmw)

Automobilismo | Zanardi, doppia sfida al Fuji: con il Dtm prepara le Paralimpiadi (GALLERY)

Quello che è appena iniziato sul circuito giapponese del Fuji Speedway è decisamente un weekend importante per il nostro Alex Zanardi. Da un lato, infatti, parteciperà ad una corsa molto speciale attesa da anni: la “Super Gt x Dtm Dream Race”, ovvero la gara da sogno in cui quindici vetture del campionato Gran Turismo nipponico (come Honda, Lexus e Nissan) si scontrano con sette della serie turismo tedesca (Audi e Bmw).

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E uno dei protagonisti invitati dal marchio di Monaco di Baviera per questo appuntamento è proprio l’ex pilota di Formula 1 ed ex campione di Formula Cart bolognese, che si metterà al volante di una Bmw M4 da oltre 600 cavalli. Ieri ha incontrato qualche difficoltà a portare in temperatura le gomme e ha chiuso le prove libere solo ventunesimo, oggi nella prima manche si è addirittura dovuto ritirare dopo diciassette giri. Ma la speranza è di giungere al riscatto nella seconda gara di domani.

Intanto, nello stesso fine settimana, Zanardi non perde d’occhio l’altro sport di cui è grande protagonista: la handbike. Il tracciato del Fuji, infatti, ospiterà nel 2020 le competizioni di paraciclismo dei Giochi Paralimpici di Tokyo, a cui Alex ha buone probabilità di qualificarsi avendo vinto ben quattro medaglie d’oro (e dodici campionati del mondo) nelle ultime due edizioni. Così, prima di mettersi al volante, il pilota di Castel Maggiore non ha voluto farsi sfuggire l’occasione di percorrere qualche giro di pista sulla sua handbike, per conoscerne le caratteristiche e le insidie.

“Ora ho un’ottima idea di cosa devo preparare”, ha detto Zanardi. “Porto a casa informazioni importanti che mi aiuteranno a prepararmi sia dal punto di vista tecnico, perché sto progettando di sviluppare una nuova bicicletta, sia dal punto di vista fisico. Ogni circuito ha i suoi requisiti e puoi adattare la tua routine di allenamento ai diversi percorsi su cui gareggerai. Sarà un evento molto interessante. La pista è bella ma davvero dura. Non hai mai una sezione piatta, stai sempre salendo o scendendo e penso che ci vorrà anche un po’ di abilità per quanto riguarda l’avvicinarsi alle curve perché ci sono molte aree in cui devi frenare forte e entrare nel momento giusto con la linea giusta. Quindi spero che la mia abilità di guida mi aiuti un po’ in quelle sezioni, ma c’è molto lavoro da fare perché questo scenario è abbastanza diverso da quelli in cui abbiamo gareggiato fino ad ora. È emozionante e sono molto grato alla Bmw per avermi offerto questa opportunità, sicuramente soprattutto per la meravigliosa Bmw M4 Dtm che guiderò durante il fine settimana, ma anche per questo motivo”.

Alex Zanardi con la sua handbike sulla pista del Fuji (Foto Bmw)
Alex Zanardi con la sua handbike sulla pista del Fuji (Foto Bmw)