Moto3, l’ultima sfuriata di Paolo Simoncelli contro i commissari

Paolo SImoncelli
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Moto3, l’ultima sfuriata di Paolo Simoncelli contro i commissari

Con tre podi, due vittorie e un totale di 14 zeri Niccolò Antonelli e Tatsuki Suzuki si classificano rispettivamente settimo e ottavo nel Mondiale Moto3 e portano la Sic58 Squadra Corse a diventare vice campione del mondo nella classifica Team. C’è soddisfazione nel team di Paolo Simoncelli al termine di una stagione esaltante, fatta di alti e bassi, ma sicuramente ricco di emozioni e dove ci sono grandi emozioni ci sono grandi lezioni, di sport e di vita.

La gara di Valencia è ancora una volta spunto per aspre critiche da parte di Paolo Simoncelli: “Per quanto riguarda la gara di oggi sono veramente arrabbiato, continuo a ripetere che questi giovani hanno bisogno di regole certe e punizioni severe, per Tatsu é stata l’ennesima beffa dovuta al regolamento sbagliato e troppo tollerante. Un pilota che sbaglia la curva finendo oltre il verde in una zona in cui una volta ci sarebbe stata la ghiaia e avrebbe impiegato il doppio del tempo per rientrare (sempre ipotizzando che riuscisse a non cadere) ora esce, rientra sereno e magari vince anche”.

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Ancora una volta la zona verde viene sfruttata per un sorpasso e trarne vantaggio, senza venire penalizzati: “Allora se il cemento ha sostituito la ghiaia per mere ragioni di sicurezza, che poi in realtà ci sono stati incidenti mortali proprio per colpa dell’ asfalto, allora se per questioni di sicurezza la zona oltre il verde non deve essere usata, bisogna anche impedire che questa venga sfruttata per trarne del vantaggio personale”.

Paolo Simoncelli lancia una provocazione ai commissari Fim e in particolar modo a Freddie Spencer: “Che vantaggio ha un pilota a fare la curva in modo corretto? Questi commissari per me si fanno troppe paranoie mentali inutili, dovrebbero punire subito chi va sulla zona verde fin dalla prima volta e fine dei giochi. Chiudiamo la stagione 2019 con quella punta di rammarico che sarà una spinta in più per il nostro orgoglio nella stagione a venire, con la certezza che il nuovo regolamento renderà giustizia ai piloti che chiudono le curve in modo corretto e che sarà un anno pieno di soddisfazioni”.