Helmut Marko (©Getty Images)

F1 | Marko rivela: “Ecco perché Gasly non merita la promozione”

Lo splendido secondo posto artigliato nel recente GP del Brasile ha fatto tornare in auge il tema se sia stato un bene o un male retrocedere in modo plateale e senza preavviso, in corso di stagione, Gasly alla Toro Rosso.

Ebbene, nonostante il buon risultato ottenuto ad Interlagos, il talent scout della Red Bull Helmut Marko, non solo ha confermato la bontà della mossa effettuata prima del Belgio, ma anche rafforzato le motivazioni della mancata promozione per il 2020.

“Possiamo dire che si è ripreso e che ora stiamo vedendo il vero Pierre”, ha affermato l’austriaco a Motorsport.com. “Da parte nostra abbiamo sempre creduto in lui, ma è stato positivo tornare indietro, altrimenti penso che non si sarebbe mai ripreso nel main team”.

Pur mostrandosi soddisfatto dei progressi del francese, il 76enne ha detto: “A San Paolo Verstappen è stato perfetto, le sue manovre di sorpasso sono state incredibili. Pure Albon ha fatto bene prima essere buttato fuori. Questo dimostra che il nostro programma funziona e siamo molto entusiasti per il prossimo anno“.

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Come l’uomo oscuro dietro alle scelte della scuderia energetica, anche il boss Christian Horner si è proclamato convinto della scelta di rimandare nell’equipe di Faenza il driver di Rouen.

A mio avviso è stato un sollievo per lui“, ha sostenuto il manager inglese. “Durante i test invernali era stato protagonista di due incidenti. Le aspettative quindi erano alte e non è stato facile. Alcune gare non sono andate bene e anche i media hanno influito. Pian piano la pressione ha cominciato ad alzarsi e abbiamo ritenuto opportuno toglierne un po‘. E’ stato bello rivederlo in grado di mostrare le sue vere capacità. Si vede che sta guidando con maggiore libertà“, ha sottolineato il dirigente.

(©F1 Official)