Fabio Quartararo
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MotoGP, Fabio Quartararo in attesa della Yamaha 2020

Fabio Quartararo ha chiuso il test MotoGP a Valencia con il secondo miglior tempo. La giovane star della Petronas Yamaha, tuttavia, ha potuto provare solo piccole novità, al contrario del team factory, dove gli aggiornamenti passano per prima. Martedì il best rookie of the year ha concluso addirittura al primo posto, nonostante una M1 ancora rivolta alla stagione 2019.

Non nasconde una certa ansia nel voler provare le novità della Yamaha 2020, cosa che potrebbe forse avvenire la prossima settimana a Jerez. “Abbiamo testato alcune impostazioni diverse, ma questo è tutto.” La velocità massima si è dimostrata anche nel 2019 come un punto debole della Yamaha M1. Quartararo spera che cambierà: “Dobbiamo lavorare su questo entro il 2020. Ma sembra che la moto 2020 di Maverick sia molto più veloce. Non vedo l’ora di provare anche questa moto”.

Il pilota ufficiale Yamaha Maverick Viñales ha guidato la giornata di test mercoledì con un miglior tempo di 1’29″849, seguito da Fabio Quartararo con un lieve gap di 0,164 secondi dietro. Il prossimo test per gli assi della MotoGP sarà a Jerez la prossima settimana. “Stiamo preparando una configurazione di base per Jerez”, ha detto il francese ventenne. “Abbiamo provato alcune cose nel test qui a Valencia e abbiamo scoperto i pro e i contro. Queste non sono grandi cose in questo momento e anche i tempi sul giro erano ok. Non vedo l’ora di provare tutte le nuove parti per il 2020”.

Fabio Quartararo è stato principalmente coinvolto con il forcellone in carbonio nel test. Nella prima giornata ha rimediato una caduta e una bella botta alle costole, ma fortunatamente nulla di preoccupante. Dal 2020 guiderà una moto ufficiale alla pari del compagno Franco Morbidelli, ma dovrà ancora attendere: “Abbiamo testato le ali e soprattutto il forcellone in carbonio. Abbiamo fatto molti confronti tra alluminio e carbonio. È stato positivo perché abbiamo capito quali fossero gli aspetti positivi e negativi di tutte le parti che abbiamo provato”. Nulla che possa garantire sensibili miglioramenti miglioramenti: “Non c’era molto di positivo. È vero che ho avuto un buon feeling e sono stato tranquillo. Ma ci manca molta spinta”.

Fabio Quartararo
Fabio Quartararo (getty images)