uomo figlia amante
(foto dal web)

Il bilancio dell’esplosione consumatasi nel pomeriggio di ieri in una fabbrica di fuochi d’artificio a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) è salito a 5 morti e 3 feriti, di cui due in gravi condizioni.

È salito a cinque morti e tre feriti, di cui due in gravi condizioni, il tragico bilancio dell’esplosione verificatasi nel pomeriggio di ieri, mercoledì 20 novembre, in una fabbrica di fuochi d’artificio a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. A perdere la vita quattro operai, che probabilmente appartenevano ad una ditta esterna che stava svolgendo dei lavori di manutenzione presso l’azienda di fuochi d’artificio, e la moglie del titolare dell’azienda di articoli pirotecnici. Il bilancio, però, considerata la gravità di quanto accaduto, potrebbe ancora salire.

Barcellona Pozzo di Gotto, esplosione nella fabbrica di fuochi d’artificio: gli inquirenti indagano per strage colposa contro ignoti

Una tragedia si è consumata nel pomeriggio di ieri intorno alle 17 a Barcellona Pozzo di Gotto, comune in provincia di Messina, dove un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio ha provocato la morte di cinque persone ed il ferimento di tre. Le vittime, secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Fanpage, sarebbero quattro operai, Mohamed Taeher Mannai, 39enne di origine tunisine, Fortunato Porcino (36 anni), Vito Mazzeo (23 anni) e Giovanni Testaverde (34 anni), l’ultimo ad essere stato estratto dalle macerie in tarda serata, e la moglie dei titolare della ditta di articoli pirotecnici, Venera Mazzeo di 71 anni. I tre feriti sono il figlio della 71enne e del titolare della fabbrica, Bartolomeo Costa di 37 anni, che è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Fogliani di Milazzo, insieme ad un operaio della ditta, entrambi in gravi condizioni, e l’altro figlio del titolare Nino Costa, ricoverato al Centro Grandi Ustionati di Palermo, con gravi ustioni agli arti inferiori. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, come riportato da Fanpage, pare che gli operai della ditta esterna stavano lavorando nella fabbrica per montare degli infissi di ferro, ma una scintilla di una saldatrice abbia raggiunto la polvere da sparo provocando due forti esplosioni che hanno spazzato via l’intera struttura. Sul posto, in contrada Femminamorta, oltre ai soccorsi del 118, sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri che hanno lavorato per tutta la notte per effettuare i sopralluoghi necessari a ricostruire quanto accaduto. Nella mattina di oggi arriveranno i Ris dell’Arma per accertamenti più approfonditi. Sul caso la Procura della Repubblica di Messina ha aperto un fascicolo d’indagine per strage colposa, al momento contro ignoti.

Esplosione fabbrica fuochi d'artificio
La fabbrica di fuochi d’artificio in fiamme (foto dal web)

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