Concorsi pubblici: al bando 200 posti per Prefetto in Gazzetta Ufficiale

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Concorsi pubblici
(foto dal web)

Prosegue l’ondata di indizione di concorsi pubblici: in Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un bando di concorso finalizzato al reclutamento di 200 unità da avviare alla carriera come Prefetto.

La Prefettura è un organo che fa capo al Ministero dell’Interno ed ha il ruolo di rappresentare quest’ultimo su tutto il territorio. Essa è competente in via esclusiva della sicurezza, dell’ordine pubblico, dell’immigrazione e dei rapporti con gli enti locali del luogo in cui ha sede – capoluogo di Regione- ed in via sussidiaria delle attività di controllo demandatele dal Ministero. Divenire Prefetto comporta numerose responsabilità, ma  è al contempo una delle cariche più ambite considerato il prestigio e non per ultima la retribuzione. In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un bando, in scadenza il 19 dicembre 2019, per titoli ed esami, con il quale sono stati messi a concorso 200 posti come Prefetto.

Concorso da Prefetto: 200 posti messi al bando

Considerato lo spessore del ruolo che si andrà a ricoprire, i requisiti di accesso saranno estremamente restrittivi e le prove preselettive particolarmente complesse. Di seguito tutto quello che c’è da sapere sul concorso:

REQUISITI

  • Cittadinanza italiana;
  • 35 anni non compiuti: il limite è aumentato di un anno per i coniugati e di un altro anno per ogni figlio vivente. Aumenta di cinque anni nel caso degli appartenenti alle categorie protette. Per chi ha prestato servizio militare, invece, questo limite è aumentato per un numero di anni pari alla durata dello stesso, ma non oltre i tre anni;
  • Possesso delle qualità morali e di condotta, oltre a godimento dei diritti civili e politici;
  • Idoneità fisica all’impiego.

Coloro i quali risultano in possesso dei predetti requisiti dovranno essere altresì in possesso di

  • Laurea magistrale:

LMG/01 Giurisprudenza;

LM-62 Scienze della politica;

LM-52 Relazioni internazionali;

LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni;

LM-56 Scienze dell’economia;

LM-77 Scienze economico-aziendali;

LM-88 sociologia e ricerca sociale;

LM-87 Servizio sociale e politiche sociali;

LM-90 Studi europei;

LM-84 Scienze storiche.

  • Laurea specialistica:

22/S Giurisprudenza

102/S Teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica

70/S Scienze della politica;

60/S Relazioni internazionali;

71/S Scienze delle pubbliche amministrazioni;

64/S Scienze dell’economia;

84/S Scienze economico-aziendali;

89/S Sociologia;

57/S Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali;

94/S Storia contemporanea;

99/S Studi europei.

  • Diploma di laurea:

Giurisprudenza;

Scienze politiche;

Scienze dell’amministrazione;

Economia e commercio;

Economia politica;

Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali;

Sociologia;

Storia.

Verificata la rispondenza ed il possesso anche di questo requisito, che si somma a quello di limite d’età, gli ammessi saranno chiamati a sostenere una serie di prove.

In primo luogo una prova preselettiva; solo un numero di candidati pari a sette volte i posti messi a concorso potranno partecipare alle successive prove. Consisterà nella risoluzione di quesiti a risposta multipla sulle seguenti materie:

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto civile;
  • diritto comunitario;
  • economia politica;
  • storia contemporanea.

In data 21 gennaio 2020 sarà svelato il diario della prova.

Superato lo scoglio della prova preselettiva sono previste ben cinque prove scritte. Dapprima tre elaborati, uno di diritto amministrativo e/o costituzionale, un altro sul diritto civile ed un terzo riguardante la storia contemporanea e della pubblica amministrazione. La quarta prova, invece, consisterà nella risoluzione di un caso pratico in ambito giuridico amministrativo o gestionale organizzativo; si concluderà poi con la traduzione di un testo (che potrebbe anche riguardare la risposta di un quesito) in lingua inglese o francese (in base alla scelta effettuata dal candidato al momento della presentazione della domanda). La media utile e necessaria per riuscire ad essere ammessi all’orale è di almeno 70/100, il quale avrà ad oggetto oltre le ematiche degli scritti anche:

  • Nozioni generali di sociologia e di scienza;
  • Dell’organizzazione;
  • Diritto comunitario;
  • Scienza delle finanze;
  • Diritto penale (codice penale libro I; libro II, titoli II e VII);
  • Legislazione speciale amministrativa riferita alle attività;
  • Istituzionali del Ministero dell’interno;
  • Elementi di amministrazione del patrimonio e di contabilità generale dello Stato.

I primi 200 candidati saranno vincitori del concorso per l’accesso alla carriera prefettizia, i quali saranno nominati consiglieri e avviati al corso di formazione iniziale.

Concorso per 200 posti in prefettura: come candidarsi

Per inviare la domanda di partecipazione il termine ultimo fissato è il 19 dicembre 2019: la presentazione potrà essere avanzata esclusivamente online, pertanto è necessario essere in possesso delle credenziali SPID.

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Prefettura
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