Trecate, 30enne uccide in casa la compagna al culmine di una lite

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Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Nella mattinata di oggi un uomo di 30 anni ha ucciso a coltellate la compagna 39enne nella propria abitazione di Trecate, in provincia di Milano.

Un femminicidio si è consumato stamane, mercoledì 20 novembre, a Trecate, comune in provincia di Novara. Un uomo di 30 anni avrebbe assassinato la compagna a coltellate al culmine di un’accesa lite in un appartamento di una palazzina, dove la coppia viveva. A contattare i soccorsi e le forze dell’ordine sarebbe stato lo stesso 30enne, ma quando il personale medico è arrivato sul posto per la donna non c’è stato più nulla da fare. L’uomo è attualmente in stato di fermo ed i carabinieri stanno cercando di ricostruire quanto accaduto all’interno dell’abitazione.

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Femminicio a Trecate: 30enne uccide  a coltellate la compagna in casa

Una donna di 39 anni, Barbara Grandi, è stata accoltellata e uccisa nelle scorse ore dal proprio compagno. È accaduto stamane a Trecate, comune in provincia di Novara, in un appartamento di una palazzina sita in via Sanzio. Ad allarmare forze dell’ordine ed i soccorsi sarebbe stato, come riportato dai quotidiani locali e dalla redazione de La Repubblica, il compagno 30enne della vittima, Domenico Horvath. Secondo una prima ricostruzione, il 30enne si sarebbe scagliato contro la donna al culmine di una violenta e accesa lite scoppiata nella notte e sentita anche dai vicini, i quali, come riporta Repubblica, avrebbero riferito di aver sentito il litigio tra i due.  Sul posto all’arrivo del personale medico per la 39enne non c’è stato più nulla da fare ed i sanitari ne hanno constatato il decesso. Horvath è attualmente in stato di fermo, mentre i carabinieri del comando provinciale di Novara, intervenuti sul posto, stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e l’esatta dinamica dei fatti. Quello di Barbara Grandi è il secondo omicidio in pochi giorni a Trecate, dove lo scorso 2 novembre Rosario Saporito aveva ucciso il fratello Daniele per gelosia e si era costituito ai militari dell’Arma dopo poche ore di fuga.

Carabinieri
(foto dal web)

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