Matteo Salvini
Matteo Salvini a Fuori dal coro (screenshot)

Il leader della Lega Matteo Salvini, ospite della trasmissione Fuori dal coro, ha parlato di diversi temi, tra cui il movimento delle Sardine che da alcuni giorni lo sta contestando nelle piazze italiane.

Il leader della Lega Matteo Salvini è stato ospite alla trasmissione di Rete 4 Fuori dal coro condotta da Mario Giordano. L’ex Ministro dell’Interno ha commentato il movimento che lo sta contestando da alcuni giorni nelle piazze italiane ribattezzato le “sardine”. Salvini, tra i tanti temi affrontati, ha parlato anche dello scontro con Ilaria Cucchi che nei giorni scorsi ha annunciato di volerlo denunciare.

Leggi anche —> Ilaria Cucchi denuncerà Matteo Salvini: botta e risposta tra i due

Matteo Salvini a Fuori dal coro: “Alle Sardine preferisco i gattini che se le mangiano”

Le Sardine? Io preferisco i gattini che se le mangiano quando hanno fame“, così Matteo Salvini ha ironizzato, alla trasmissione Fuori dal Coro, sul movimento nato nelle piazze italiane che da giorni sta contestando l’ex Ministro dell’Interno. Salvini, ospite di Mario Giordano, dopo aver visto alcune interviste raccolte dalla trasmissione ad alcune persone che hanno preso parte alla manifestazione, ha spiegato: “Il primo senatore africano eletto nella storia della Repubblica Italiana, lo ha eletto la Lega. Non faccio distinzioni fra razze, ma le persone vanno distinte tra persone per bene e persone per male. Detto questo l’immigrazione clandestina è un disastro e io voglio pensare prima agli italiani in difficoltà piuttosto che svuotare l’Africa“. Parlando nello specifico del movimento popolare, il leader del Carroccio ha asserito: “Io alle Sardine preferisco i gattini, sono più dolci, hanno sette vite e si mangiano le sardine quando hanno fame. A me piace chi non la pensa come me, andrò a trovarli nelle piazze“. In merito alle prossime elezioni che si terranno a gennaio in Emilia ed in Calabria, Salvini ha dichiarato: “Il 26 gennaio in Emilia voteranno i cittadini che se sono contenti di come la sinistra ha governato in questi 50 anni, torneranno a votare la sinistra. Se vogliono qualcosa di più, di migliore sceglieranno la Lega. Io penso che il 26 gennaio ci saranno delle belle sorprese sia in Emilia-Romagna sia in Calabria“. Sull’attuale situazione di Governo, il leader della Lega ha spiegato: “Non possiamo andare avanti così, in questo modo soffrono le imprese e se soffrono le imprese soffrono i lavoratori.”. “La nuova indagine della Procura di Agrigento per sequestro di persona sulla Open Arms? Gli italiani -prosegue Salvini- mi pagavano per difendere i confini del mio paese e io l’ho fatto. Per la sicurezza degli italiani rifarei tutto. Rifarò tutto, quello che mi dispiace è che sono indagato dalla Procura di Agrigento, dove penso ci sia un problema più urgente da combattere: la mafia. Vorrei inoltre sapere quanto costano queste indagini nei miei confronti. Se mi chiamano a processo, andrò a testa alta e se dovete condannarmi perché ho difeso i confini del mio paese fatelo, chiederò agli italiani se è normale“.

Sulla polemica degli ospedali aperti anche la notte e nel weekend, Matteo Salvini ha spiegato: “Gli ospedali ed i pronto soccorsi sono aperti sempre e ovunque, anzi ringrazio i medici e gli infermieri del 118. Il ragionamento è sulle liste d’attesa, l’apprezzamento è per il presidente della regione del Veneto Luca Zaia che ha sperimentato l’apertura degli ambulatori per fare visite mediche anche la sera e nei giorni festivi. Chiunque sa che difficilmente una Tac venga fatta alle 2 del mattino. È inutile avere negli ospedali avere dei macchinari che non vengono usati 24 ore su 24“. Dopo aver toccato altri temi, tra cui anche la Manovra e l’emergenza maltempo a Venezia, l’ex Ministro ha concluso l’intervista parlando dello scontro con la sorella di Stefano Cucchi, Ilaria che in questi ultimi giorni ha annunciato di volerlo denunciare per le frasi pronunciate dopo la sentenza di condanna dei carabinieri imputati nel processo: “Ribadisco chi sbaglia paga con o senza la divisa. Detto questo la droga fa male. Rispetto la sorella di Stefano Cucchi, se decide di querelarmi. Tanto querela più o querela meno, non mi cambia la vita. Sono contro lo Stato spacciatore. Mi batterò finché campo, con ogni energia che ho in corpo, contro la droga perché sta rovinando migliaia di ragazzi“.

Matteo Salvini
Matteo Salvini (foto dal web)

Leggi anche —> Ilaria Cucchi valuta denuncia contro il leader della Lega Matteo Salvini