Valentino Rossi MotoGP
Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP, test Valencia: Valentino Rossi promuove il nuovo motore Yamaha.

Per Valentino Rossi e Maverick Vinales questo test MotoGP a Valencia era molto atteso. Entrambi volevano toccare con mano il lavoro fatto da Yamaha per la M1 del 2020. In particolare, c’era curiosità di sapere se sul fronte motore c’erano stati progressi.

Se Fabio Quartararo, lo spagnolo e Franco Morbidelli hanno chiuso nelle prime tre posizioni della classifica di oggi, invece il Dottore ha ottenuto solamente il nono tempo del Day-1. Oltre 8 i decimi incassati rispetto al best rookie 2019. Ma al di là del giro secco, era importante capire se le novità portate dalla casa di Iwata funzionassero nel complesso. Domani seconda e ultima giornata di questo test sul circuito Ricardo Tormo.

MotoGP, test Valencia: Valentino Rossi dopo il Day-1

Rossi si è concesso ai microfoni di Sky Sport MotoGP per commentare questo primo giorno di test a Valencia. Ecco le sue impressioni: «Prima giornata abbastanza positiva. Abbiamo lavorato tanto sulla sul prototipo 2020, che è un po’ diverso sia nel telaio che nel motore. Il primo feeling è buono, siamo già messi piuttosto bene. A fine giornata ho lavorato un po’ col setting e mi sono trovato bene. Nell’ultima oretta sono stato piuttosto veloce, avevo un buon ritmo anche con gomme usate».

Ovviamente quello di oggi era solamente un assaggio della nuova Yamaha M1, servirà percorrere ancora diversi chilometri per comprendere diverse cose. E da Iwata probabilmente dovrà arrivare pure qualcos’altro per migliorare la moto ulteriormente: «C’è tanto da lavorare – conferma – ma comunque è stata una giornata abbastanza positiva».

Inevitabile domandare a Valentino del nuovo motore, che è un’evoluzione di quello già testato tempo addietro: «Abbiamo un motore un po’ diverso, lo avevamo già provato ma questo rappresenta un’ulteriore evoluzione. Qui a Valencia il rettilineo è corto, però la nostra moto va un pochino meglio. C’è tanto ancora da lavorare, perché comunque c’è un po’ da recuperare. L’erogazione anche per le gomme sembra buona. Non è il propulsore definitivo, era importante provare questo step ulteriore e lo proveremo anche a Jerez. Sensazioni positive, poi a Sepang testeremo ancora altro. Telaio? Non c’è male…».

Al nove volte campione del mondo viene scherzosamente chiesto se rinnoverà anche lui il contratto come Leonardo Bonucci con la Juventus. Rossi replica così: «Fino al 2024 non ce la faccio, è un po’ troppo…». Intanto bisognerà vedere se deciderà di correre nel biennio 2021-2022.

Valentino Rossi
Valentino Rossi nono nel primo giorno di test MotoGP a Valencia, ma comunque soddisfatto (Getty Images)