Charles Leclerc (©Getty Images)

F1| La FIA non penalizza i piloti Ferrari, ma il team deve riflettere

Alla fine, almeno dal punto di vista dei commissari presenti ad Interlagos, i due piloti, della Rossa non hanno commesso  scorrettezze, di certo però i fatti occorsi al giro 66 del GP del Brasile devono far pensare il box del Cavallino soprattutto in prospettiva del 2020, quando la stagione sarà ancora più lunga di quella in via di conclusione.

Dopo aver analizzato le immagini e i video della collisione tra le SF90 che ha portato al ritiro di entrambe, gli steward, tra cui figurava anche Emanuele Pirro, hanno archiviato il caso come un semplice episodio di gara.

Decisamente meno incline a chiudere la vicenda con tanta semplicità si è invece mostrato il team principal della Ferrari Mattia Binotto  che a caldo, ai microfoni di Sky ha detto: “Vettel e Leclerc si devono rendere conto che hanno danneggiato l’intera squadra. E’ vero che è stato un piccolo contatto, ma ha portato a dalle grandi conseguenze. Non voglio giudicare chi abbia colpa o meno, lo faremo con calma e assieme“.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Il dirigente, che ha confermato come Sebastian e Charles fossero liberi di lottare tra loro essendo ormai la piazza d’onore tra i costruttori assicurata, ha rimarcato la delusione per la magra figura rimediata: “Stavano battagliando per la loro posizione nel mondiale conduttori, tuttavia è chiaro che sono errori che si pagano caro come immagine, come lavoro che si fa, e questo non va bene“.

A fronte dei nervi tesi in circuito e nel paddock, l’equipe di Maranello ha deciso, secondo quanto riportato da Motorsport.com, di cancellare la classica conferenza stampa post gran premio che vede protagonisti i driver e il boss, e altresì di rimandare il debriefing tecnico per evitare, forse, di assistere ad un incontro di boxe.
Sebastian Vettel (©Getty Images)
Chiara Rainis