Pierre Gasly (©Getty Images)

F1 | La favola di Gasly: dalla retrocessione al podio in Brasile

Al termine di un GP del Brasile nero per i tifosi della Ferrari visto che le due Rosse hanno pensato bene di eliminarsi a vicenda, l’Italia ha potuto sorridere almeno con la Toro Rosso. Sì, perché al contrario di qualsiasi rosea previsione la vettura preparata a Faenza è riuscita a salire sul podio con un pilota, Pierre Gasly, che nello spazio di poche settimane è stato protagonista di una discesa agli Inferi e di un’insperata risalita.

Come ricorderete tutto è cominciato durante la pausa estiva quando il talent scout Red Bull Helmut Marko avvisava via telefono il francese che dal Belgio non avrebbe più fatto parte del main team e che sarebbe stato declassato alla sorella minore per mancanza di risultati.

Un colpo pazzesco per il pilota di Rouen che, destino crudele, nel weekend di Spa, perderà anche uno dei suoi migliori amici, Anthoine Hubert, vittima di un terribile incidente nel corso della gara del sabato di f2.

Da allora, spinto da un’incredibile energia e motivazione che gli ha consentito pian piano di ricostruirsi come driver, ha dato vita a performance sempre più solide fino al secondo posto di interlagos, in una domenica che rimarrà a lungo nella memoria degli amanti del Circus.

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E’ stata una giornata incredibile, il più bel giorno della mia vita. Provo talmente tante emozioni che sono senza parole!“, il commento a caldo del 23enne.

Protagonista di un’entusiasmante battaglia nei metri finali con Hamilton che, malgrado l’ala anteriore danneggiata nel contatto con Albon, provava ad insidiarlo, il #10 ha saputo resistere fino alla bandiera a scacchi.

Gli ingeneri mi hanno dato il massimo della potenza. Lewis è uscito meglio di me all’ultima curva, ma grazie al plus di motore sono rimasto davanti“, ha spiegato quasi incredulo. “Personalmente non la vedo come una rinascita. Io ci sono sempre stato. In ogni caso ci tengo a condividere questo risultato con la squadra. Sono inoltre molto contento per la Honda“, ha chiosato ricordando come i primi due posti siano andati a macchine con PU di Sakura.

(©Getty Images)

Chiara Rainis