Moto2 e Moto3 - Binder e Garcia (Getty Imges)
Moto2 e Moto3 – Binder e Garcia (Getty Imges)

Moto2 e Moto3 | Binder e Garcia volano, ma il futuro è tutto italiano

Moto2 e Moto3 hanno offerto grande spettacolo, ma anche una bella dose di spavento. In Moto3 la gara è stata accorciata a 15 giri dopo l’esposizione della bandiera rossa a causa di una maxi-carambola che ha coinvolto Tatay, Alcoba, Yurchenko, Antonelli e Foggia dopo la caduta del primo.

Grande paura soprattutto per Foggia che è caduto pesantemente a terra ed è stato immediatamente trasportato al Centro Medico e poi all’ospedale di Valencia. Fortunatamente però il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha riportato solo un trauma cranico.

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Di Giannantonio rookie of the year

Come se non bastasse, alla ripartenza, Dalla Porta è incappato in un highside e sono finiti coinvolti nel maxi-incidente questa volta Arbolino, McPhee e Alonso Lopez. A quel punto Migno si è messo a dettare il passo, ma all’ultima curva è stato beffato da Garcia che si è preso la vittoria. Applausi però anche per Celestino Vietti, che è risalito dal fondo sino all’8a piazza regalandosi il titolo di Rookie of the Year.

Gara spettacolare anche in Moto2. Il GP ridotto a soli 16 giri a causa dei problemi occorsi con la Moto3 ha visto una lotta dura dal primo all’ultimo giro tra Luthi e Binder, con quest’ultimo che è riuscito ad avere la meglio dello svizzero nelle ultime tornate. Grande gara, invece, di Manzi che dopo una partenza non perfetta è risalito sino alla 4a piazza insidiando Navarro per il podio.

Caduta, invece, per il campione del mondo Alex Marquez. Festa anche qui per l’Italia con Fabio Di Giannantonio che ha conquistato il titolo di Rookie of the Year.

Antonio Russo

I fratelli Marquez (Getty Images)
I fratelli Marquez (Getty Images)