Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1| Hamilton penalizzato per l’incidente con Albon. Podio a Sainz

La prima malizia l’ha messa in atto alla ripartenza dopo la controversa Safety Car entrata in pista per rimuovere l’auto di Valtteri Bottas, parcheggiata con il motore ko, quando ha rallentato tutto il gruppo agevolando l’uscita di scena delle due Ferrari. La seconda, quella che gli è costata la penalità, Lewis Hamilton l’ha piazzata esattamente al restart seguito al ritiro delle Rosse.

In lotta per la piazza d’onore, ad un paio di tornate dalla bandiera a scacchi, con Alexander Albon, il sei volte iridato è stato protagonista di una collisione con il connazionale, terminata con il pilota Red Bull in testacoda e relegato in quattordicesima posizione, mentre lui stesso con l’ala anteriore danneggiata si rivelava in grado di salire sul podio.

Ebbene, analizzate le immagini e sentiti gli attori della vicenda, i commissari presenti ad Interlagos hanno dichiarato Ham colpevole di aver scatenato  l’incidente e per questo nella classifica finale da 3° è scivolato al 7° posto.

In soldoni, per lo scontro alla curva 10, il britannico ha subito una penalità di 5 secondi e due punti sulla patente. Il motivo: non aver lasciato sufficiente spazio all’avversario per passare.

A beneficiare del fattaccio è stato dunque Carlos Sainz, che oltre ad essersi aggiudicato la sua prima top 3 da quando corre in F1, ha riportato nelle posizioni che contano la McLaren. Una gioia immensa, per la scuderia di Woking e in particolare per l’iberico che scattava dal fondo griglia e di certo al semaforo non si aspettava un tale esito.

Può sorridere al termine della domenica brasiliana anche l’Alfa Romeo. Apparsa abbastanza in forma sin dalle qualifiche, l’equipe di Hinwil ha dato vita ad una corsa solida di tutto rispetto. Grazie alla punizione inflitta a Lewis kimi Raikkonen è giunto 4°, mentre Antonio Giovinazzi 5°.

F1 Brasile (©Getty Images)

Chiara Rainis