In Mercedes tagli per oltre un miliardo di dollari. F1 a rischio?

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Mercedes (©Getty Images)

F1 | In Mercedes tagli per oltre un miliardo di dollari. F1 a rischio?

In tempi recenti Toto Wolff lo aveva paventato. Il futuro della casa della Stella nel Circus resta da punto interrogativo e sarà forse per quello che lo scaltro manager austriaco, uno che di affari se ne intende, ha già provato a tastare il terreno alla Liberty Media, con l’obiettivo magari di sostituire l’attuale CEO Chase Carey.

All’indomani della notizia della firma da parte della Ferrari del nuovo Patto della Concordia grazie a cui la Scuderia si è assicurata una fetta decisamente importante dei proventi della F1, il responsabile della Daimler Ola Kallenius ha fatto sapere che da qui al 2022 in Mercedes ci saranno tagli fino ad 1 miliardo di dollari.

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Il motivo di questa colossale sforbiciata? Semplice, rendere più agevole il passaggio verso le auto al 100% e con guida autonoma, nonché tentare di recuperare risorse per far fronte  alle spese legali e ai risarcimenti dovuti a seguito della scoperta di airbag difettosi e dei Diesel non conformi.

Anche se in realtà al Corinthia Hotel della capitale inglese la massima serie a ruote scoperte non è stata menzionata, è chiaro che tra i 1100 dirigenti che verranno tagliati potrebbe figurare anche il 47enne.

A convincere la Daimler a far rimanere Mercedes in F1 potrebbero essere i guadagni provenienti dalla partecipazione stessa. Il fatto che dall’inizio dell’era ibrida, ovvero dal 2014 il team tedesco non abbia fatto altro che vincere, ha indubbiamente fatto alzare le sue quotazioni a livello mondiale. In pratica oggi il marchio è molto più conosciuto e apprezzato, perché in fin dei conti il motorsport continua ad essere una vetrina prestigiosa e il dominio delle ultime stagioni ha fatto sì che, a differenza, di molte squadre iscritte quella di Hamilton e Bottas abbia chiuso in attivo.

(©Getty Images)

Chiara Rainis