Sebastian Vettel (©Getty Images)

F1 | Vettel attacca Verstappen: “In passato non lo avrebbero ascoltato”

Le accuse d’imbroglio lanciate alla Ferrari da Max Verstappen al termine del weekend texano della F1 hanno tenuto banco anche nel paddock di San Paolo, alla vigilia del penultimo round della stagione.

Pizzicato proprio sulle dichiarazioni al vetriolo del collega della Red Bull, Sebastian Vettel ha risposto altrettanto piccato.

Penso che il suo commento sia un segno dei nostri tempi, dove tutti hanno sempre qualcosa da dire“, ha affermato il tedesco ai media presenti. “Credo che la grande differenza rispetto al passato è che oggi queste persone vengono ascoltate, mentre prima sarebbero state ignorate. Non c’è molto altro da aggiungere, alla fine tutti sono liberi di esprimere quello che desiderano”.

A proposito invece della causa scatenante di quell’appunto pronunciato dal #33, ovvero l’improvviso calo di prestazione della Rossa dopo la direttiva FIA che regola in maniera più severa i flussi di carburante, il quattro volte iridato ha sostenuto: “Non è vero che abbiamo perso potenza. Ad Austin abbiamo soltanto optato per un carico aerodinamico leggermente superiore a quello degli avversari. Dunque, in qualifica abbiamo guadagnato meno del solito sui rettilinei, mentre abbiamo ridotto il gap nelle curve”.

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Ancora sul tema propulsore Seb ha poi evidenziato: “Negli ultimi cinque anni la Mercedes ha potuto godere dell’unità più competitiva, ma  da un paio di mesi siamo passati in vantaggio. Spero che questa questa nuova situazione vada avanti ancora a lungo. Non mi interessa il pensiero altrui”.

Infine, sulla necessità di soffocare la polemica con una performance di primo livello sul tracciato di Interlagos, il driver di Heppenheim ha ribadito con spirito battagliero: Non c’è nulla da mettere a tacere per me, tuttavia se vinceremo in Brasile sarà di aiuto. In ogni caso il nostro obiettivo è arrivare davanti a prescindere da tutto“.

Chiara Rainis