Tragedia familiare: massacro in un’abitazione in pieno centro

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Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Un impiegato dell’Aeronautica militare nel pomeriggio di mercoledì ad Orvieto ha ucciso a colpi di fucile la moglie e la figlia e poi si è tolto la vita.

Ha imbracciato un fucile da caccia ed ha sparato alla moglie ed alla figlia, poi ha rivolto l’arma contro sé stesso e si è tolto la vita. Questo è quanto accaduto in un’abitazione sita nel pieno centro di Orvieto, in provincia di Terni, nel pomeriggio di mercoledì. Ad aprire il fuoco contro i propri familiari è stato Carlo Carletti, un impiegato civile dell’Aeronautica militare di 66 anni che lavorava presso la caserma Nino Bixio. A ritrovare i corpi senza vita dei tre è stato il fratello di Carletti che preoccupato per le mancate risposte di quest’ultimo ha dato l’allarme. Quando i soccorsi e le forze dell’ordine sono arrivati sul posto per i membri della famiglia non c’è stato più nulla da fare.

Orvieto, tragedia familiare: impiegato dell’Aeronautica uccide la moglie e la figlia, poi si toglie la vita

Tragedia familiare ad Orvieto (Terni), dove nel pomeriggio di mercoledì un impiegato civile dell’Aeronautica militare di 66 anni ha ucciso la moglie e la figlia e poi si è tolto la vita. La strage si è consumata in un’abitazione sita nel pieno centro della città umbra, in vicolo sant’Antonio. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione de La Nazione, Carlo Carletti avrebbe imbracciato un fucile da caccia, regolarmente detenuto, ed ha sparato alla moglie Rosalba (66 anni) e alla figlia Cinzia (34 anni) colpendole al volto in stanze diverse. Il 66enne poi ha rivolto l’arma verso sé stesso e si è suicidato. A dare l’allarme, intorno alla mezzanotte, è stato il fratello di Carletti che, preoccupato per le mancate risposte della famiglia, ha contattato i carabinieri. Giunti sul posto, i militari sono entrati nell’abitazione scoprendo il massacro che si era compiuto al suo interno. Gli investigatori adesso stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e soprattutto di rintracciare le motivazioni del gesto del 66enne, descritto dai conoscenti come una persona modello. Carletti, riporta La Nazione, aveva alle spalle una lunga carriera militare e circa 10 anni fa aveva ricevuto anche l’onorificenza di Cavaliere dell’ordine al merito della Repubblica italiana. L’uomo si era anche candidato alle ultime elezioni come consigliere comunale con il Partito Democratico.

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