Comprare casa (quasi) senza soldi

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Un ampio living con tavolo e sedie (foto Pixabay)

E’ l’epoca dei tassi zero e anche chi non ha risorse o beni da dedicare potrà comprare casa (quasi) senza soldi. Ovviamente molti sono i fattori da tenere in cosiderazione prima di acquistare un immobile, proprio a partire dalla miglior forma di prestito.

Se la prima scelta da fare quando ci si accinge ad acquistare un immobile è tra un mutuo a tasso di interesse fisso oppure variabile, per molti esiste un quesito preliminare: come comprare casa (quasi) senza soldi?

La domanda non è banale visto che negli anni passati le banche hanno quasi sempre richiesto garanzie liquide o cosituite da beni immobili al fine di concedere prestiti.

Oggi invece iniziano ad essere di più le banche che con il c.d. “tasso zero” promettono di poter comprare casa (quasi) senza soldi. Infatti, sono ultimamente migliorati gli spread che le banche applicano ai mutui che finanziano il 100% del valore dell’immobile in base alla perizia effettuata.
Tra queste Intesa San Paolo che e Monte dei Paschi di Siena.
Le due banche infatti offrono mutui a tasso zero che consentono di compare casa (quasi) senza soldi, s’intende, iniziali visto che ovviamnete il prestito andrà restituito.
Come afferma Guido Bertolino di Mutui Supermarket a Libero Quotidiano.it: “Non ci sono molti istituti che offrono questi prodotti ma tra questi Banca Intesa dal primo ottobre ha quasi dimezzato le condizioni offerte alla clientela”. Infatti, Intesa con il “Mutuo Giovani”, arriverebbe a finanziare fino a 300 mila euro con un tasso del 2,30% per l’acquisto di una casa.

Altro Istituto che offre un servizio simile è Monte dei Paschi di Siena che con “MioAcquistoAbitazione”, garantito dal fondo prima casa Consap, finanzia il 100% del valore dell’immobile con un tasso di interesse del 2,10%.
L’importo massimo erogabile da MPS è però leggermente più basso: fino ai 250 mila euro ma può essere garantito dal fondo Consap http://fondoprimacasa.consap.it/Default.aspx) che copre il 50% della quota capitale. Destinatari del fondo sono le giovani coppie, le famiglie mono genitoriali con figli minori, i giovani di meno di 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico.
Accedendo a uno dei mutui a tasso zero esistenti si possono quindi eliminare i costi iniziali. Ma non tutti.

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Le spese per comprare casa che rimangono da pagare.

Anche se riuscite ad assicurarvi un mutuo a tasso zero rimangono alcune – non necessariamente così contenute- spese da sostenere per comprare casa. Vediamo quali.
Anzitutto l’aspetto fiscale: dovrà essere pagata la tassa di registro. Poi, se ci si è affidati a un’agenzia, sarà necessario corrisponderle la provvigione dovuta. Infine, andranno comunque pagati gli onorari e le spese del notaio rogante.

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Ragazza alla finestra di casa (foto Pixabay)