Chef muore fulminato mentre guarda una partita sul proprio smartphone

Smartphone in carica
(foto dal web)

Uno chef di 40 anni è morto fulminato mentre guardava una partita di calcio sul proprio smartphone a Samut Prakan, città nell’est della Thailandia.

Tragedia in Thailandia, dove uno chef di 40 anni è morto fulminato da una scarica elettrica provocata dallo smartphone in carica. Somchai Singkhorn, cuoco di un ristorante di Samut Prakan, città nel est della Thailandia a circa 40 chilometri della capitale, è stato ritrovato senza vita nella propria abitazione mercoledì mattina, 13 novembre. Il 40enne, come riporta la stampa locale e la redazione de Il Messaggero, era stato visto l’ultima volta sul proprio letto mentre guardava una partita di calcio con gli auricolari sullo smartphone in carica alla presa elettrica.

Chef 40enne muore fulminato dallo smartphone: a fare la tragica scoperta il suo compagno di stanza

Una scarica elettrica provocata dallo smartphone in carica ha ucciso uno chef di 40 anni. È accaduto a Samut Prakan, città nel est della Thailandia a circa 40 chilometri della capitale, nella serata di martedì scorso, 12 novembre. Come riporta la stampa locale e la redazione de Il Messaggero, a fare la tragica scoperta è stato il compagno di stanza del cuoco, Saeng di 28 anni che ha provato a svegliare l’uomo la mattina seguente, ma non rispondeva. Preoccupato, il 28enne ha contattato il datore di lavoro che giunto sul posto ha scoperto che per lo chef non c’era più nulla da fare. La vittima, Somchai Singkhorn, era stata vista la sera prima sdraiata sul suo materasso mentre guardava una partita di calcio sullo smartphone in carica alla presa elettrica con gli auricolari alle orecchie: “Restava sempre sveglio fino a tardi -racconta Saeng- concentrandosi sul suo telefono prima di dormire. La scorsa notte, quando l’ho visto vivo l’ultima volta, lo stava facendo, come sempre. Stava guardando una partita di calcio. Sono andato a svegliarlo ma non si muoveva, quindi ero preoccupato che potesse essere malato. Ho contattato il nostro datore di lavoro -riporta Il Messaggeroma quando è venuto a controllare, mi ha detto che Somchai era morto“. Sul posto sono arrivate le forze dell’ordine che hanno constatato il decesso del 40enne ritrovato con evidenti segni di bruciature sul braccio e sul collo, parti del corpo che erano stati toccati dal cavo. Adesso la polizia sta indagando per cercare di accertare le cause della morte che potrebbero essere chiarite dall’autopsia già disposta dalle autorità. “Era steso sul materasso -spiega il colonnello Warawach Thammasarot- con il suo telefono e gli auricolari su di lui, ma abbiamo anche trovato birra e bevande gassate accanto al corpo. Dai controlli iniziali, sospettiamo che sia rimasto fulminato, ma dobbiamo controllare tutto e attendere i risultati degli esami prima di confermare l’esatta causa della morte“.

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