MotoGP, Ducati ha una pazza idea per battere Marquez

Petrucci Dovizioso Marquez
Marc Marquez tra Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci (Getty Images)

Dopo essere andata vicina alla riconquista del titolo MotoGP nel 2017, Ducati pensava di potersela giocare costantemente con Marc Marquez. Ma nelle ultime due stagioni il pilota del team Repsol Honda ha dominato, lasciando solamente le briciole agli avversari.

Nonostante gli sforzi compiuti dalla casa di Borgo Panigale, la lotta per il mondiale non è mai stata realmente aperta nel 2018 e 2019. Ovviamente in Ducati dovranno pensare a compiere un salto di qualità più importante per riuscire nel proprio obiettivo. Anche perché nel frattempo pure Yamaha e Suzuki stanno crescendo, dunque la concorrenza si fa più numerosa.

MotoGP, Ducati prepara un piano per battere Marquez e Honda

Stefano Rendina, direttore tecnologico di Ducati, ai microfoni di Marca ha confermato che c’è un grande lavoro in ottica 2020 per cercare di conquistare il titolo: «Abbiamo un’idea molto pazza che vogliamo introdurre per trovare il modo migliore per vincere il Mondiale. Ci stiamo lavorando. Nel 2020 sapremo se è una buona idea o meno».

Rendina, ovviamente, non si sbilancia nel dire la strategia della casa di Borgo Panigale per l’anno prossimo. Sicuramente bisogna inventarsi qualcosa di innovativo che riesca a far migliorare in modo netto la moto: «Tutto può fare la differenza – spiega – e dobbiamo cercare di essere più rapidi degli altri. Siamo più piccoli della Yamaha e della Honda, dobbiamo trovare potenza ovunque per ottenere il migliore assetto della moto. Ridurre il gap da Marquez non è facile. Lui è l’esempio di quanto il fattore umano faccia la differenza. Ma stiamo lavorando per migliorare in tutte le aree».

È evidente che Marquez in Honda stia incidendo come nessun altro, il confronto con il resto dei piloti in sella alla RC213V è impietoso: «Lui è sensazionale – afferma Rendina -, in top 10 però non trovi altre Honda. Invece di Ducati puoi trovarne due, tre e a volte quattro».

In ottica 2021 Ducati dovrà pensare anche a quali piloti affidarsi. Circolano i nomi di Maverick Vinales e Fabio Quartararo, oggi in Yamaha: «Loro due sono il futuro – ammette il dirigente ducatista –. Sono giovani, bravi e affamati». Vedremo che scelte verranno fatte a Borgo Panigale…