Mattia Binotto (©Getty Images)

F1 | La triste previsione di Binotto: “Ecco cosa succederà nel 2021”

Alla faccia dei regolamenti spacciati come rivoluzionari e del tetto di spesa che sulla carta dovrebbe garantire pari opportunità, secondo il team principal della Ferrari Mattia Binotto, la F1 rinnovata sarà tale e quale a quella che stiamo vedendo ora. In pratica, a contendersi le vittorie saranno sempre i soliti noti.

Credo che inizialmente le scuderie migliori avranno un vantaggio in termini di prestazioni a causa della quantità di risorse che abbiamo per sviluppare la nuova vettura“, la sua analisi riportata da Motorsport.com. “Più avanti, si spera che le piccole squadre possano fare un salto, ma la discontinuità delle regole è una vera sfida. E’ molto difficile capire oggi quello che potrà accadere“.

Noi, Mercedes e Red Bull continueremo ad essere al top. Disponiamo ancora delle squadre più forti e delle più alte competenze, nonché delle risorse, quindi sono abbastanza sicuro che non cambierà molto“, la sentenza dell’ingegnere del Cavallino.

Scettico sulle possibilità del Circus democratico e sicuro che il rimpasto non farà altro che dare una mano ulteriore ai big, si è detto anche il boss degli energetici Christian Horner.

E’ inevitabile che quando ci si trova davanti ad un grande cambiamento regolamentare qualcuno azzecchi le scelte ed altri le sbaglino, ma nel complesso ci vuole sempre tempo perché le cose si consolidino. Le power unit ne sono un esempio“, ha riflettuto l’inglese.

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Infine a mostrare qualche perplessità circa l’utilità immediata del budget cap, il responsabile della Renault, ancora in bilico per quanto concerne il suo futuro nella serie, Cyril Abiteboul.

“Ci vorranno anni per avere delle implicazioni pratiche. Era importante introdurlo ma andava accompagnato a delle restrizioni a livello di sviluppo, quindi con parti standard ed un design più omogeneo”, ha affermato il francese.

Chiara Rainis