La commovente storia di Mano, il cane incaprettato e gettato in un torrente

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Pastore maremmano
Pastore maremmano (foto dal web)

Mano, il cane incaprettato e gettato in un torrente vicino Oristano, è il protagonista del nuovo libro della veterinaria Monica Pais.

Una storia raccapricciante quella narrata nell’ultimo libro scritto da Monica Pais che racconta di un cane incaprettato e gettato nelle acque torbide di un torrente. “Storia del cane che non voleva più amare“, questo il titolo del libro pubblicato dalla casa editrice Longanesi, parla di Mano, un esemplare di pastore maremmano salvato da una morte quasi certa dopo essere stato ritrovato legato con tanto di museruola in un torrente.

“Storia del cane che non voleva più amare”: il libro che racconta di Mano, il cane incaprettato e gettato in un torrente

Incaprettato con tutte le zampe legate insieme ed una museruola, per non fare sentire i suoi lamenti disperati. Così è stato ritrovato da un pescatore di carpe un esemplare di pastore maremmano nelle acque di un torrente intorno alle campagne di Oristano. Il cane, come riporta la redazione de Il Corriere della Sera, è stato portato presso la clinica Due Mari di Oristano dove è arrivato in condizioni pessime: pesava solo 12 chili e non aveva neanche la forza di alzare la testa. Mano, chiamato così perché nonostante la debolezza per difendersi tentava di mordere la mano a chiunque, forse impaurito dopo i torti subiti, adesso si è ripreso ed è diventato il protagonista del nuovo libro di Monica Pais, veterinaria che gestisce la clinica sarda insieme al marito Paolo Briguglio. Il libro dal titolo “Storia del cane che non voleva più amare“, edito dalla casa Longanesi, parla della rinascita dell’animale che è tornato ad amare dopo essere scampato ad una morte che sembrava ormai certa grazie alle cure della veterinaria e dello staff della clinica divenuta famosa in tutto il mondo. Una delle storie più commoventi legate alla struttura, come riporta Il Corriere della Sera, è quella di Palla, il Pitt Bull ritrovato tre anni fa con un laccio di nylon stretto intorno al collo che gli aveva fatto gonfiare la testa tanto da renderlo irriconoscibile. Palla era diventato il protagonista del primo libro di Monica Pais, “Animali come noi“, ed aveva dato il nome alla Onlus fondata dalla veterinaria “Effetto Palla” che si occupa di animali in difficoltà e a cui è destinata una parte dei proventi del nuovo libro.

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