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Una donna uccisa dalla polizia visto che rappresentava una improvvisa minaccia FOTO screenshot

Sta facendo discutere il caso di una donna uccisa, con un filmato a riprendere l’intera dinamica dell’accaduto. Lei aveva provato ad ammazzare il suo bimbo.

Una donna uccisa dalla polizia in circostanze drammatiche. La cosa è avvenuta in Nevada, negli Stati Uniti, dove due agenti del locale corpo di forze dell’ordine di Henderson hanno dovuto usare la forza bruta per sventare una grave minaccia. La vittima infatti aveva accoltellato il proprio figlio di soli 7 anni allo scopo di ucciderlo. Lei si chiamava Claudia Nadia Rodriguez, 37enne, che i poliziotti hanno trovato senza nessun vestito in casa e con il bambino ferito ed impaurito. Proprio il piccolo ha allertato le autorità telefonando il 911. Con il telefono in mano l’operatore all’altro capo che ha recepito la sua chiamata lo ha sentito dire “Aiuto, c’è mia mamma che mi vuole uccidere” e “Ti prego, non farmi del male”. All’arrivo della polizia lui è subito uscito di casa ed è stato messo al sicuro.

 

Donna uccisa, del tutto svestita e pericolosa: aveva appena accoltellato il figlioletto

I due agenti invece sono entrati dentro e hanno presto compreso che la madre poteva rappresentare una minaccia. Così l’hanno immobilizzata dopo una colluttazione, finita però con una breve sparatoria. Entrambi hanno dovuto colpirla in quanto la donna uccisa, prima di essere freddata, aveva sottratto la pistola d’ordinanza ad uno dei due poliziotti. Claudia Nadia Rodriguez è deceduta poco tempo dopo in ospedale. La scena è stata ripresa per interno con entrambe le body cam date in dotazione alle forze dell’ordine. Il figlio della vittima, sottoposto ad intervento chirurgico, sta comunque bene nonostante le diverse lesioni di armi da taglio riscontrate. Il fatto risale allo scorso 21 ottobre ma solo adesso le autorità di Henderson hanno reso nota la cosa.