Bollo auto addio: ma arriva la nuova stangata dall’UE

Auto ferme in autostrada in coda per il traffico (Foto Getty)
(Foto Getty)

Bollo auto addio: ma arriva la nuova stangata dall’UE

Presto potremmo dire addio al bollo auto. Questa potrebbe essere una buona notizia per milioni di automobilisti italiani. Ma c’è il risvolto della medaglia: l’UE preme per una tassa basata sui chilometri percorsi. Il bollo auto europeo per i mezzi pesanti potrebbe arrivare già dal 2023 e poi essere esteso alle auto dal 2026.

Oggi la tassa di circolazione si basa sulla potenza della vettura misurata in kW e alla classe di inquinamento (Euro 1 – 2 – 3… ). Invece, la nuova tassa europea può essere così sintetizzata: chi più guida, più paga. Facendo un esempio: se percorri 1000 km pagherai 50 euro, se ne percorri 10.000 dovrai sborsare 500 euro. Una vera bega per chi usa l’auto per andare a lavoro e non ha alternative valide con i mezzi pubblici.

Quindi chi ha una Ferrari parcheggiata quasi sempre in garage pagherà pochissimo. Chi invece possiede una utilitaria che usa tutti i giorni dovrà pagare molto di più. Il principio dell’Unione europea è più guidi, più inquini e più paghi. Per il calcolo del bollo auto europeo l’Unione europea prenderà in considerazione due parametri. Uno, i chilometri percorsi. Due, il grado di inquinamento della vettura. Una mossa per spingere i cittadini a dotarsi di una vettura elettrica o ibrida. Ma da qui al 2026 ci sarà tempo per definire meglio i dettagli e discuterne. Ma l’impressione è che gli automobilisti saranno tartassati con una nuova tassa…