Altro episodio di razzismo allo stadio: il giocatore reagisce e scoppia in lacrime – VIDEO

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Taison
Taison (Getty Images)

Il giocatore brasiliano dello Shakhtar Donetsk, Taison durante il big match contro la Dinamo Kiev, ha reagito ai cori razzisti della curva nei suoi confronti.

Un altro sconcertante episodio di razzismo si è verificato in uno stadio. Questa volta teatro dei cori è stato lo stadio Metalist di Kharkov durante il big match del campionato ucraino tra Shakhtar Donetsk e Dinamo Kiev terminato 1-0 in favore dei padroni di casa. I tifosi della squadra ospite hanno preso di mira per tutta la gara i due calciatori dello Shakhtar, Dentinho e Taison, ma quest’ultimo all’74’ ha reagito scagliando il pallone contro la tifoseria e mostrando loro il dito medio, gesto costatogli l’espulsione. Per solidarietà verso i propri compagni, lo Shakhtar ha deciso di abbandonare il campo per alcuni minuti.

Shakhtar Donetsk-Dinamo Kiev: cori razzisti della curva contro Taison, il giocatore reagisce e viene espulso

Dopo quanto accaduto allo stadio Bentegodi di Verona nei confronti di Mario Balotelli, si è verificato un altro episodio di razzismo in un impianto calcistico. Durante il big match tra Shakhtar Donetsk e Dinamo Kiev, valido per la 14esima giornata del campionato ucraino, allo stadio Metalist di Kharkov, i tifosi della Dinamo hanno preso di mira per quasi tutta la gara i due giocatori dello Shakhtar Dentinho e Taison. Quest’ultimo, però, non ha retto ed al 74’ ha preso in mano il pallone e lo ha scagliato contro la tifoseria ospite mostrandogli il dito medio, gesto costagli il cartellino rosso. Taison è dunque scoppiato in lacrime, come Dentinho, mentre i compagni di squadra per solidarietà hanno deciso di lasciare il campo. La partita è ripresa dopo qualche minuto ed è terminata 1-0 in favore dei padroni di casa grazie alla rete di Kryvcov. Al termine della gara, come riporta Sky Sport, la squadra ucraina ha pubblicato sul proprio sito un comunicato chiedendo sanzioni severe per episodi simili: “L’FC Shakhtar si oppone categoricamente a qualsiasi manifestazione e forma di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e qualsiasi intolleranza correlata. Non ci può essere giustificazione per coloro che insultano altre persone a causa del loro colore della pelle, delle loro credenze religiose o politiche. Questo tipo di comportamento è inaccettabile in tutti i paesi civili e in ogni lega calcistica. La UEFA impone le sanzioni più severe ai club e alle federazioni per il comportamento razzista dei tifosi. Tali episodi umilianti causano dolore e delusione alla grande famiglia calcistica dell’FC Shakhtar. Condanniamo questo tipo di comportamento del pubblico, esprimeremo sempre il supporto e proteggeremo i nostri giocatori. Chiediamo alle autorità e ai club di fermare il razzismo negli stadi”.

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