Alex Marquez
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Alex Marquez: “Fratello di Marc? Non penso alle critiche”

L’etichetta “fratello di Marc” è bandito per Álex Márquez, che ha conquistato il titolo Moto2 e ha dimostrato la sua maturità vincendo il secondo titolo iridato. Il pilota riconosce che è stato un anno sofferto, ma insiste sul fatto che continuerà a lavorare per ripetere questi successi. “Questo titolo è per tutti coloro che hanno creduto in me. Per tutte le persone che mi hanno aiutato quando nel 2015 e nel 2016 non mi sono adattato alla categoria. Mi hanno aiutato a crederci e, finalmente, l’ho capito”.

Sul palco di Cervera in Piazza Pio XII ha presentato e ringraziato tutti i membri del suo team: “La squadra che abbiamo creato quest’anno è stato determinante per raggiungere il titolo. Mi hanno dato la fiducia, l’amore e il sostegno di cui avevo bisogno”, ha aggiunto Alex Marquez. “Quando ho vinto il titolo Moto3 ero molto giovane e non mi sono fermato a pensare. Ora invece mi diverto molto. Quando passi anni difficili, come nel 2015 e nel 2016, impari a valorizzare queste cose. Mi hanno aiutato a maturare”. Un titolo sofferto, arrivato dopo momenti difficili e due cadute causate da altri piloti. “Pochissime persone riescono a capire quanto ci è costato e quanto mi sono allenato. Sono rimasto concentrato e questo mi ha permesso di non fallire al momento giusto”.

Passo dopo passo “continuo ad allenarmi duramente e a lottare per i miei sogni. Non penso mai a cosa diranno gli altri, cerco solo di migliorare ogni giorno per la mia gente”. Adesso ha tutto il diritto di non sentirsi semplicemente il “fratello di”, ma un due volte campione del mondo che si guadagna di diritto l’accesso in classe regina. “Sono molto orgoglioso di essere il fratello di qualcuno che ha vinto otto titoli mondiali… La prossima settimana andrò a Valencia per provare a vincere e iniziare a preparare la prossima stagione.”