Alzheimer sintomi cura
Alzheimer sintomi cura dati sorprendenti grazie ad uno studio apposito FOTO tuttomotoriweb

Alzheimer sintomi e possibile cura: gli effetti di questa malattia neurodegenerativa sono noti, ora uno studio mostra dei risultati sorprendenti.

Il morbo di Alzheimer è una malattia molto temuta, ed a giusta ragione. Tale patologia neurodegenerativa porta alla regressione di tutti i ricordi, come sua manifestazione principale. Se i sintomi dell’Alzheimer sono ben noti (perdita di memoria, confusione con tempi e luoghi, difficoltà cognitive e di esprimersi crescenti tra le più frequenti) non molto si sa in merito alla possibile cura. Ma recenti osservazioni condotte sugli effetti che l’assunzione di un farmaco in particolare comporta sembrano aprire una nuova strada da potere intraprendere in questo senso. C’è infatti un preciso principio attivo noto come ‘rapamicina’ che pare possa risultare utile contro l’Alzheimer. La rapamicina era impiegata in passato per contrastare il fenomeno di rigetto nei trapianti di organi. Alcuni studiosi hanno notato come tale sostanza abbia in pratica come ringiovanito il sistema circolatorio, restituendo maggiore efficacia ai vasi sanguigni ed alla circolazione nel cervello. Di queste osservazioni si parla nella rivista specializzata di settore ‘Aging Cell’.

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Alzheimer sintomi, comportamenti noti: e passi in avanti in una possibile cura

Lo studio porta la firma di Veronica Galvan della statunitense ‘University of Texas Health Science Center’ a San Antonio. Come detto la rapamicina era già nota in ambito medico. Le analisi effettuate hanno visto l’utilizzo di cavie. Ed i dati riscontrati mostrano una sorta di ringiovanimento di circa il 13%, su topi in età quasi avanzata. La molecola era stata introdotta nel cibo assunto con cadenza quotidiana dai roditori. Il processo di invecchiamento naturale in questi topi è proseguito, ma mostrando un sistema circolatorio e delle funzioni cerebrali nel pieno della loro funzione. Gli animali hanno dato ottime risposte anche in appositi test sulla memoria. Sempre presso la stessa università avviene attualmente una sperimentazione clinica su anziani affetti da declino cognitivo lieve, utilizzando proprio la rapamicina.

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