Autobus Alessandria
(foto dal web)

Una bambina di sette anni è stata vittima di un episodio di razzismo su un autobus di linea ad Alessandria, in sua difesa è intervenuta la consigliera comunale Vittoria Oneto che ha raccontato l’accaduto su Facebook.

Uno sconcertante episodio di razzismo si sarebbe consumato nei giorni scorsi su un autobus di linea ad Alessandria ai danni di una piccola bambina di 7 anni. A raccontarlo sul proprio profilo Facebook è stata la consigliera comunale della città piemontese Vittoria Oneto che si trovava sul mezzo preso per rientrare a casa. Secondo la testimonianza della consigliera del Partito Democratico, la bambina di colore sarebbe salita sul bus e avrebbe provato a sedersi accanto ad una donna che le avrebbe detto: “No qui tu non ti siedi“. A quel punto la Oneto è intervenuta riuscendo a fare sedere la piccola mentre gli altri passeggeri in silenzio non hanno proferito parola.

Razzismo sull’autobus nei confronti di una bambina: lo sfogo della consigliera comunale di Alessandria

La consigliera comunale di Alessandria Vittoria Oneto ha raccontato un agghiacciante episodio di razzismo di cui sarebbe stata testimone nei giorni scorsi. Sul proprio profilo Facebook, la consigliera pd ha iniziato il proprio sfogo raccontando: “Alabama 1955? No, Alessandria 2019. Questa sera ho preso l’autobus per tornare a casa. Pochi posti a sedere. Io rimango in piedi. Salgono una mamma con due bambini. Lei si appoggia in uno spazio largo col passeggino e la bambina di circa 7 anni prova a sedersi in un posto vicino ad una signora di circa 60 anni che aveva appoggiato la sua borsa della spesa sul sedile. La signora guarda la bambina e le dice: ‘No qui tu non ti siedi’“. A quel punto notando quanto accaduto Vittoria Oneto è intervenuta in difesa della bambina: “Dico alla donna di spostare la borsa e di fare sedere la bambina ma lei insiste e mi dice in modo arrogante di farmi gli affari miei. Peccato, hai trovato la persona sbagliata. La madre della piccola non dice nulla e guarda a terra. A quel punto -prosegue lo sfogo su Facebook- alzo la voce sempre di più e le intimo in malo modo di fare sedere immediatamente la bambina e di vergognarsi con tutto il fiato che avevo in gola. La signora a quel punto la fa sedere ma continua a borbottare e a guardare schifata la bambina. Tutte le persone sull’autobus mi guardano in parte compiaciute, in parte no ma nessuno osa dire nulla. Secondo voi di che colore aveva la pelle quella bambina? Sì proprio così“. L’episodio di razzismo ha sconvolto particolarmente la consigliera che racconta successivamente: “Ho pianto. Sono scesa dall’autobus e ho pianto. Per il nervoso, per la tristezza per il senso di sconfitta che ho provato e provo. Come se questi giorni non fossero già dolorosi. È questo quello che siamo? È questo quello che vogliamo essere? Io non voglio crederci“, conclude la Oneto. Il post pubblicato nel tardo pomeriggio di mercoledì, 6 novembre, ha già ricevuto migliaia di commenti e di like con molti utenti che si sono congratulati con la consigliera per quanto fatto in difesa della piccola bambina e l’hanno ringraziata per il suo intervento.

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Alabama 1955? No, Alessandria 2019Questa sera ho preso l'autobus per tornare a casa. Pochi posti a sedere. Io rimango…

Pubblicato da Vittoria Oneto su Mercoledì 6 novembre 2019