Giorgio Tirabassi è stato dimesso dall’ospedale dopo l’infarto che lo ha colpito durante la presentazione del suo film. Ecco come sta ora, video.

Sospiro di sollivero per Giorgio Tirabassi che è stato dimesso dall’ospedale di Avezzano dove era stato ricoverato in seguito all’infarto che lo aveva colpito durante la presentazione di un film. Come recita il bollettino medico, l’attore è stato dimesso in “ottime condizioni”.

Giorgio Tirabassi in ottime condizioni dopo l’infarto

Dopo la grande paura per l’infarto, Giorgio Tirabassi aveva rassicurato tutti attraverso un messaggio pubblicato su Facebook con cui aveva spiegato di essere in ottime mani e la notizia del suo ritorno a casa ne è la conferma. L’attore ha così ringraziato tutto lo staff medico dell’ospedale di Avezzano che si è preso cura della sua salute in questi giorni.

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«I ringraziamenti dell’attore, oltre ai medici – si legge nel comunicato asl – hanno riguardato tutti gli altri operatori che l’hanno assistito, vale a dire gli infermieri e il personale ausiliario» e il direttore sanitario dell’ospedale, dottoressa Lora Cipollone che dal momento dell’arrivo in ospedale di Tirabassi fino alle sue dimissioni, ha coordinato tutte le fasi interne e garantito il clinico distacco al celebre degente. «Tutta la vicenda ha ovviamente posto in risalto il ruolo dell’Utic di Avezzano – ha commentato l’ex sindaco Gianni Di Pangrazio: – la riapertura di questo reparto è stata fortemente da me voluta e da me ottenuta anche dopo una capillare battaglia sulla stampa. Inutile dire che un reparto del genere è fortemente necessario in una zona come la nostra dove i medici garantiscono la salute di tante persone. Il bacino di utenza di questa città è molto ampio e il comprensorio gestisce, si sa, un territorio che va oltre i confini della Marsica. Cito i 37 comuni ma anche quei territori che sono sul confine. Come si fa a non avere un reparto di pronto intervento? Questa storia ha portato alla luce quanto sia importante l’ospedale di Avezzano e mentre mi viene in mente di esternare le mie felicitazioni per l’illustre ospite mi viene in mente anche di lanciare un appello alla regione affinché si velocizzi l’iter del nuovo ospedale e per sostituire anche i primari che con l’inizio dell’anno andranno in pensione. Oltre all’Utic è bene ricordare l’eccezionale performance di ostetricia e ginecologia con i suoi mille nati l’anno che aspetta ancora il parto indolore e il reparto analisi del dottor Umberto Occhiuzzi».