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Farmaci Foto a scopo illustrativo Fonte TOrange.biz

L’EMA, l’Agenzia Europea dei Medicinali allerta che un farmaco può fare aumentare il rischio di sviluppare coaguli.

Lo Xeljanz, un farmaco che viene utilizzato per trattare l’artrite reumatoide e la colite ulcerosa, può fare aumentare il rischio di sviluppare coaguli polmonari e nelle vene profonde in pazienti che hanno già un rischio alto.

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EMA: le raccomandazioni sul rischio legato al farmaco Xeljanz

L’EMA, l’agenzia europea dei medicinali, ha raccomandato cautela nell’uso dello Xeljanz in questi pazienti. Il mantenimento con 10 mg due volte al dì è sconsigliato per chi è affetto a colite ulcerosa, tranne in mancanza di una terapia sostitutiva adeguata.

L’agenzia ha raccomandato che questo farmaco sia somministrato ai pazienti over sessantacinque solo in mancanza di un trattamento alternativo.

I più farmaci più venduti dal grande produttore Pfizer includono proprio lo Xeljanz e l’Ibrance che tratta invece il cancro al seno. Le vendite di questi farmaci hanno contribuito a compensare l’impatto dei brevetti persi sul Viagra e su altri farmaci.

La società farmaceutica ha annunciato la scorsa settimana l’aumento delle sue previsioni sugli utili per l’intero anno, dopo un terzo trimestre di crescita migliore del previsto. L’utile netto è aumentato dell’87%, a 7,7 miliardi.
Pfizer ha anche annunciato che unirà Upjohn, la sua divisione non brevettuale, con il gigante generico Mylan in una transazione che chiuderà alla fine dell’anno.

“Dopo la chiusura prevista della transazione Upjohn-Mylan il prossimo anno, Pfizer RemainCo sarà una società più piccola, basata sulla scienza e con un focus unico sull’innovazione”, ha affermato il CEO Albert Bourla.

Le azioni sono aumentate del 3,0% a $ 38,39 nelle operazioni di pre-mercato.

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Teresa Franco