attacchi di fame
Cosa mangiare per placare gli attacchi di fame e preservare la salute FOTO tuttomotoriweb

Gli attacchi di fame possono risultare nocivi per il nostro peso forma. Ma li possiamo rendere del tutto innocui mangiando i cibi giusti e lo stesso gustosi.

Anche quando si è a dieta è possibile tenere a bada gli attacchi di fame. Una problematica che colpisce ad ogni latitudine e da sempre. Per fortuna concedersi qualche spuntino apposito contribuirà a placare ogni primordiale istinto volto al farci nutrire. E staremo meglio anche per quanto riguarda il girovita. L’importante sarà contrastare il calo di zuccheri – che avviene principalmente a metà mattina ed a metà pomeriggio – con dei cibi adeguati. Sani e naturali, ed in grado di risultare utili al nostro organismo, il tutto senza rinunciare al sapore. I migliori alleati per annientare gli attacchi di fame sono cibi particolari. Cibi che vengono spesso indicati come la migliore soluzione possibile come spuntino o a merenda. Partiamo anzitutto dalla frutta secca. Noci, nocciole, mandorle, arachidi, pistacchi e pinoli principalmente.

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Attacchi di fame, come azzerarli prediligendo gusto e salute

Tutti loro hanno un elevato potere saziante, quindi ne basterà mangiare pochi per sentirsi pieni e soddisfatti. Ma al loro interno hanno altri valori di proteine, fibre, grassi buoni e sali minerali. E sono tanto gustosi. Riescono a contrastare obesità, diabete e colesterolo alto. Sono anche antiossidanti, ed accanto ad uno yogurt magro ci stanno benissimo. Pane integrale. Da affiancare anche al secondo, fornisce il necessario fabbisogno quotidiano di carboidrati, dei quali non possiamo fare a meno. Sono proprio i carboidrati infatti a rappresentare la ‘benzina’ del nostro corpo. Una fettina di pane integrale poi va benissimo anche di mattina, con della marmellata non zuccherata. Utili e buoni contro gli attacchi di fame ed il girovita impeccabile sono anche i fiocchi d’avena. Pieni di fibre e di vitamina B1, oltre che di fosforo e ferro, contrastano il proliferare delle tossine e normalizzano la flora intestinale. Inoltre ci saziano molto presto, impedendoci di mangiare più del dovuto.

Miele ed uova, che c’è di meglio?

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Molto utili poi sono anche miele e uova. Il primo apporta un’opera di vero e proprio sollievo per le vie respiratorie, in quanto riesce a decongestionarle. Contiene vitamine, enzimi, zuccheri semplici, calcio, magnesio e molto altro, e disintossica il fegato oltre a favorire l’azione diuretica. Le uova invece sono molto facili ed economiche da reperire e si possono cucinare in una moltitudine di maniere diverse. Sia per colazione che per primo, secondo e per altri momenti della giornata. Povere di calorie, contengono molte proteine e rafforzano notevolmente il sistema immunitario. In particolare per il secondo sono squisite in una frittata di albumi con passata di pomodoro e della provola affettata.