vigili del fuoco le lacrime della moglie di matteo

Il comandante dei vigili del fuoco di Bergamo Calogero Turturici, ha dovuto spiegare alla famiglia di Matteo Gastaldo che era morto.

“Non dimenticherò mai le lacrime della moglie di Matteo quando le ho detto che suo marito non sarebbe più tornato a casa”. Sono queste le prime parole che il comandante dei vigili del fuoco di Bergamo Calogero Turturici che, per sei anni, ha lavorato ad Alessandria ha rilasciato a Bergamonews.it raccontando della telefonata che ha dovuto fare per spiegare ai parenti di Matteo Gastaldo che il loro caro era morto in servizio.

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Alessandria, esplosione in cascina: morti 3 vigili. Parla il comandante

Nell’esplosione della cascina di Alessandria sono morti tre vigili del fuoco: Matteo Gastaldo di 46 anni morto, Marco Triches di 38 anni e Antonio Candido di 32. A dire alla famiglia Gastaldo che Matteo era morto è stato il comandante Turturici che è stato vicecomandante del comando di Alessandria dal 2005 al 2011. In quei giorni, il comandante si trovava proprio ad Alessandria per trascorrere qualche giorno in famiglia e, a causa dell’emergenza, ha ricevuto la richiesta d’aiuto dei suoi ex colleghi. Purtroppo, insieme agli altri vigili, non è riuscito a salvare la vita di Matteo, Marco e Antonio ed è toccato proprio a lui dire alla moglie di Gastaldo che il marito era morto.

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Le lacrime della signora Gastaldo resteranno per sempre nella mente del comandante che porterà con sè quel terribile dolore. Sull’esplosione, nel frattempo, continuano le indagini per capire cosa sia davvero accaduto. Per il momento, non si esclude la pista dolosa. “Temiamo sia un fatto doloso”, ha dichiarato il procuratore capo di Alessandria, Enrico Cieri. “Quanto acquisito finora”, ha aggiunto Cieri, “ci fa pensare a un’esplosione voluta e deliberatamente determinata”.