Le freselline integrali ritiro
Le freselline integrali oggetto del ritiro (foto dal web)

Un lotto di freselline integrali è stato oggetto di un ritiro da parte del Ministero della Salute per la presenza di una microtossina con valori oltre il limite stabilito dalla legge.

Il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito l’avviso in merito al ritiro di un prodotto alimentare per rischio microbiologico. Nello specifico si tratta di un lotto di freselline integrali a marchio Primia vendute in confezioni da 350 grammi all’interno delle quali è stato riscontrato un valore oltre il limite stabilito dalla legge di DON (deossinivalenolo). Quest’ultima è una microtossina appartenente al gruppo dei tricoteceni tra le più diffuse negli alimenti e nei mangimi che può provocare nell’uomo sintomi come vomito, nausea e diarrea.

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Il Ministero della Salute dispone il ritiro di freselline integrali: una microtossina oltre i valori stabiliti dalla legge

Un lotto di freselline integrali è stato ritirato dal mercato per rischio microbiologico. A comunicarlo è il sito del Ministero della salute con un avviso pubblicato sull’apposita sezione “Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori“. Nel dettaglio di tratta di un lotto di freselline integrali a marchio Primia vendute in confezioni da 350 grammi commercializzate dall’azienda Agorà Network S.c.a,r.l., con sede in Via Pergolesi a Milano. Il lotto è contraddistinto dal numero 133.C.19 con data di scadenza fissata al 29 luglio 2020 ed è prodotto dalla ditta Colacchio Food S.r.l. nello stabilimento di via Pascoli a San Costantino Calabro, in provincia di Vibo Valentia. La motivazione del provvedimento, come riportato dalla nota, è legata alla presenza di DON (deossinivalenolo) oltre il valore consentito dal Regolamento numero 1881 del 19/12/2006 e successive modifiche. Il DON è una microtossina, tra le più diffuse negli alimenti e nei mangimi, facente parte della famiglia dei tricoteceni che può essere dannosa per la salute dell’uomo. I sintomi più comuni da un’intossicazione da deossinivalenolo sono nausea, vomito e diarrea, con un abbassamento delle difese immunitarie che può sfociare anche in un’anemia. Questa microtossina è stata inserita nella “Classe 3” dall’IARC (Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro), ritenendola dunque non cancerogena per l’uomo.

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