costi per le famiglie italiane
Pc e calcolatrice (foto Pixabay)

Con il bilancio 2020 cambiamenti in vista per i lavoratori dipendenti con il 2020: bonus per “tutti” e via ai ticket elettronici. Con il d.d.l. di bilancio di previsione per il 2020 sono previste importanti novità che potrebbero portare a un taglio del cuneo fiscale per i lavoratori dipendenti il che si traduce in buste paga più alte. Infatti, sono stati stanziati oltre 3 miliardi il primo anno e 5 il secondo finalizzati a ridurre il “peso” fiscale che impoverisce i dipendenti.


Con il bilancio 2020 buste più alte: bonus per “tutti” e via ai ticket elettronici. Una delle principali novità infatti dovrebbe riguardare i bonus che oggi sono previsti in busta paga per i soli lavoratori che percepiscono fino a 26.600,00 Euro. Con il nuovo anno parrebbe essere intenzione del Governo estendere il bonus (i famosi 80,00 Euro introdotti a suo tempo da Renzi) anche ai percettori di redditi da 26.600,00 a 35.000,00.
Il bonus per “tutti” potrebbe essere quindi esteso a chi non lo percepiva e aumentato ai lavoratori che già ne beneficiavano, in misura quindi inversamente proporzionale con il reddito.
Per chi non lo percepiva (fasce di reddito oltre i 26.600,00 Euro annui) potrebbe ammontare a 80,00 Euro circa; per chi lo percepiva già invece la manovra dovrebbe tradursi in buste paga più alte di circa 20,00 Euro.

Via ai ticket elettronici a svantaggio di quelli cartacei più tassati.


L’altra interessante novità del d.d.l. della manovra riguarda i ticket o buoni pasto, tra i benefits più amati dai lavoratori dipendenti. Infatti, parrebbe che a fronte di un’esenzione fiscale maggiorata da 7 a 8 Euro per ticket elettronico, l’imponibile dei ticket cartacei scenderà da 5,29 a 4 Euro. Quindi, se a fronte di 20 ticket il lavoratore trova oggi in busta paga circa 100,00 Euro, ancora soggetti a ritenute, con il 2020, per gli stessi buoni, potrebbe leggere una somma che non supera gli 80,00 Euro.
Il Governo parrebbe quindi voler dare il via ai ticket elettronici a svantaggio di quelli cartacei, modifica che potrebbe aprire sempre maggiormente il divario tra lavoratori subordinati di serie a che avranno buste paga più alte e di serie b che risentiranno della modifica normativa.
Certamente se approvata, la modifica sarebbe in linea con la tendenza alla digitalizzazione della moneta.